23 Settembre, 2026 Cesenatico

Quota di residenziale troppo alta: il Comune dice no a Falkesteiner

“Se un imprenditore vuole investire a Cesenatico noi possiamo solo essere contenti, ma lo sviluppo di un territorio ha le sue regole e, come sindaco, il mio dovere è quello di farle rispettare”. Toni edulcorati, ma la sostanza non cambia: se il gruppo FMTG (Falkesteiner Michaeler Tourism Group) vorrà posare un mattone a Cesenatico dovrà rivedere – e non poco – i suoi progetti. Perchè la prima proposta di accordo di programma in variante al PUG e al Piano Provinciale che riguarda cinque colonie di Ponente, almeno secondo gli uffici tecnici del Comune, è “troppo distante” dalle regole. 

La proposta di accordo preliminare, come ha ripercorso nei giorni scorsi il sindaco Gozzoli, è stata depositata lo scorso mese di novembre e riguarda le colonie Paolo VI, Leone XIII, Maria Sole, Adriatica e Santarcangiolese, tutte a nord della frazione (il cosiddetto “Ambito 1”). Nello specifico, la proposta – che in realtà è stata presentata prima alle associazioni di categoria che all’amministrazione – prevedeva nel primo stralcio la realizzazione di un hotel da 113 camere e 4 nuovi condomini per un totale complessivo di 96 appartamenti. 

Relativamente alla parte pubblica, si proponeva di eliminare un tratto di viale Colombo nel tratto compreso tra piazza Marco Polo e via Magellano trasferendo la viabilità su via De Balboa con la realizzazione di 96 parcheggi e di due percorsi: uno ciclabile e uno pedonale da via Vespucci a via Magellano. 

I nuovi edifici vedevano la futura realizzazione fronte mare, in contrasto con la strategia del PUG che prevede l’arretramento degli edifici dalla linea di costa per mettere in sicurezza l’abitato dalle mareggiate e per migliorare l’accesso alla spiaggia. 

In ogni caso, il nodo più evidente – per il Comune di Cesenatico – oltre allo spostamento delle costruzioni verso la linea litoranea, è il numero eccessivo di residenziale che viene considerato “non compatibile” con l’idea di sviluppo di quell’area.  

Per queste ragioni l’Amministrazione ha comunicato alla società proponente che il progetto “non rispetta la strategia del PUG” sia “per le destinazioni d’uso richieste” sia “per la città pubblica che prevede importanti e impattanti modifiche non ritenute condivisibili e di pubblico interesse” alla luce anche della strategia del nuovo waterfront di Ponente in costruzione. 

In questa area, infatti – ricorda il Comune di Cesenatico – il PUG non prevede la destinazione residenziale ma incentiva e premia l’insediamento di strutture turistiche a supporto del turismo (ristoranti, palestre, residence ecc). 

La richiesta prevedeva anche un secondo stralcio da realizzarsi su aree oggi non di proprietà di Falkesteiner che avrebbero portato complessivamente alla realizzazione di un hotel da 113 camere, di 8 condomini da realizzare fronte mare per un totale di 157 appartamenti, 93 appartamenti turistici e un ristorante con un’ipotesi di opere pubbliche extra per circa 4,9 milioni.

Stante le norme del piano l’hotel, il ristorante e i residence – secondo la stessa amministrazione comunale – sono pienamente ammissibili senza necessità di accordi di programma in deroga allo strumento urbanistico comunale e provinciale. Alla luce di tutte queste valutazioni, il Comune ha chiesto alla FMTG una “revisione complessiva del progetto sia per la parte residenziale sia per la deviazione di via Colombo che per lo spostamento a monte dei volumi”. 

Si tratta di capire se, a questo punto, il gruppo Falkesteiner – che considerava la quota di residenziale come una condizione sine qua non per procedere nel progetto – accetterà di rivedere la sua proposta (e non di poco) oppure declinerà l’invito del Comune e riterrà conclusa, ancora prima di iniziare, la sua avventura a Cesenatico. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Redazione

Redazione

La nostra redazione è composta da appassionati di Cesenatico e della sua comunità, che con dedizione e passione si impegnano a raccontare storie, eventi e novità che animano la nostra realtà locale.