La solidarietà continua a correre sulla spiaggia di Cesenatico. Domenica scorsa, al termine del tradizionale torneo di racchettoni organizzato ogni estate, i titolari del Bagno Praia Brasil hanno consegnato all’associazione “Chi Burdél” il ricavato dell’iniziativa: 1.086 euro destinati a sostenere i numerosi progetti portati avanti dal gruppo.
“Ci avevano contattato alcuni giorni fa – racconta Arianna Ricci di Chi Burdél – per conoscere l’obiettivo del nostro storico evento di fine agosto. Quando abbiamo confermato che quest’anno la festa non si sarebbe svolta, non hanno avuto esitazioni: sapevano che abbiamo comunque tanti progetti aperti e ci hanno detto di voler continuare a essere al nostro fianco, come già accaduto negli anni passati”.
Così, alla conclusione del torneo, alcuni responsabili dell’associazione sono stati invitati allo stabilimento per ricevere la donazione. “Ci hanno accolti e ci hanno consegnato 1.086 euro – aggiunge Giuseppe “Joe” Angelini –. Per noi è un gesto importante, perché Chi Burdél non potrebbe continuare ad esistere senza il sostegno degli amici storici e di ragazzi come quelli del Praia Brasil”.

Nata nel 2010 da un gruppo di commercianti e amici di Villalta, l’associazione è diventata una grande famiglia di volontari impegnata soprattutto accanto ai bambini con disabilità, affetti da malattie rare o bisognosi di cure e ausili.
Negli anni l’associazione ha finanziato terapie, montascale, lettini e strumenti sanitari, acquistato un defibrillatore professionale per l’ospedale Marconi e contribuito alla ripartenza della scuola di Ronta dopo l’alluvione del 2023. Più recentemente ha donato un passeggino su misura ad Anita, realizzato un box doccia accessibile e sostenuto il progetto “Una rete di solidarietà per Dade”, oltre a tanti altri progetti benefici, Nel solo 2025 sono stati destinati alle diverse iniziative 19.637 euro!
“Grazie di cuore – concludono i volontari – agli amici del Praia Brasil e a tutti coloro che continuano a sostenerci”. La festa quest’anno non ci sarà, ma la rete di solidarietà non si ferma.
