La storia di Frida, una splendida asinella, sembra uscita dal “Libro cuore”, un libro che però attende ancora il “lieto fine”.
Frida è arrivata all’Oasi Desirée in condizioni disperate. Viveva in un allevamento di asini da carne dove, a causa di una ferita durante il pascolo, è rimasta menomata e incapace di alzarsi.
Per mesi è rimasta stesa a terra, sviluppando piaghe da decubito e sopportando dolori indicibili. Era incinta e l’allevatore voleva solo aspettare che partorisse prima di sbarazzarsi di lei.
Ma Frida ha avuto la fortuna di incontrare i volontari dell’Oasi Desirée e, da quel giorno, grazie al soccorso dell’associazione di Monica Fattori, la vita le ha dato una nuova possibilità.
Oggi Frida è salva, serena, circondata di amore e dalle cure che merita, insieme alla sua meravigliosa “bambina”, Deva. Ma il suo percorso non è ancora finito: Frida, infatti, non riesce ancora ad alzarsi da sola e, per darle una vera possibilità di recupero, ha bisogno di un importante intervento veterinario ai tendini. Ma costi sono altissimi e le risorse dell’Oasi Desirée non sono sufficienti. Per questo, una persona vicina alla struttura ha organizzato una raccolta fondi su Gofundme, la piattaforma di donazioni internazionali a cui si rivolgono persone da tutto il mondo che credono nel valore della solidarietà.
La raccolta è iniziata tre giorni fa: ambizioso, ma non impossibile, l’obiettivo: raccogliere 2200 euro, la cifra necessaria per regalare a Frida un’opportunità di vita migliore.