12 Ottobre, 2026 Cesenatico

Rimini conferma la linea dura contro la prostituzione: multe fino a 500 euro

Rimini rinnova la propria battaglia contro la prostituzione su strada e lo fa con un provvedimento destinato a restare in vigore per oltre sette mesi. A partire da sabato 20 giugno entrerà infatti in vigore una nuova ordinanza contingibile e urgente predisposta dal Comando di Polizia Locale e firmata dal sindaco Jamil Sadegholvaad, con l’obiettivo dichiarato di prevenire e contrastare i comportamenti collegati all’esercizio della prostituzione sulla pubblica via.

L’ordinanza resterà efficace fino al 31 gennaio 2027 e rappresenta, di fatto, la prosecuzione di una strategia che l’amministrazione comunale porta avanti ormai da diversi anni. Secondo il Comune, i risultati ottenuti dalle precedenti ordinanze hanno contribuito a contenere il fenomeno nelle aree più sensibili della città, inducendo quindi Palazzo Garampi a riproporre anche per la stagione estiva 2026 uno strumento ritenuto efficace sia sul piano della sicurezza urbana sia su quello della tutela della circolazione stradale.

L’ambito di applicazione è particolarmente ampio. Il provvedimento interessa decine di strade distribuite sull’intero territorio comunale, comprese le principali arterie del lungomare sud, numerose vie della zona mare, diversi assi viari urbani e soprattutto tutta la Strada Statale 16 nel tratto compreso tra il confine con Bellaria-Igea Marina e quello con Riccione. L’ordinanza sarà inoltre valida nelle aree adiacenti alle strade indicate e nelle vicinanze degli incroci, ampliando ulteriormente il raggio d’azione dei controlli.

Nel concreto, il testo introduce sanzioni amministrative pecuniarie fino a 500 euro nei confronti di coloro che pongano in essere comportamenti diretti a offrire prestazioni sessuali a pagamento sulla pubblica via. Una misura che mira a colpire la visibilità del fenomeno nei luoghi maggiormente frequentati da residenti e turisti.

Ma il provvedimento non si limita a chi offre prestazioni. L’ordinanza prevede infatti il divieto di fermarsi per chiedere informazioni, avviare trattative o concordare prestazioni sessuali a pagamento. Una scelta che punta a scoraggiare anche la domanda, considerata uno degli elementi che alimentano la presenza della prostituzione sulle strade cittadine.

Particolare attenzione viene dedicata anche alla sicurezza della circolazione. Non sono rari, infatti, gli episodi di automobilisti che rallentano improvvisamente, effettuano inversioni di marcia o soste irregolari per avvicinare le persone presenti lungo la carreggiata. In questi casi scatteranno le sanzioni previste dal Codice della strada: 42 euro di multa che diventano 56 euro se l’infrazione viene accertata nelle ore notturne, tra le 22 e le 7 del mattino.

La decisione arriva alle porte della stagione turistica più intensa, quando la popolazione della città cresce sensibilmente e il tema della sicurezza urbana torna al centro dell’attenzione. Per il Comune di Rimini, l’obiettivo è duplice: contrastare un fenomeno che continua a generare segnalazioni da parte dei cittadini e garantire condizioni di maggiore sicurezza lungo le principali direttrici di traffico e nelle zone maggiormente frequentate durante l’estate.

Con questa nuova ordinanza Rimini conferma dunque una linea di continuità nella gestione del fenomeno, puntando ancora una volta su controlli, sanzioni e presidio del territorio come strumenti principali di prevenzione.

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