Quasi un’impresa su cinque a Cesenatico opera nel settore dell’alloggio e della ristorazione. È quanto emerge dal Referto del controllo di gestione 2025 del Comune, che fotografa la struttura economica cittadina attraverso i dati della Camera di Commercio aggiornati al 31 dicembre 2024.
Le attività legate ad alberghi, strutture ricettive, ristoranti e pubblici esercizi sono complessivamente 569, pari al 18,68% delle 3.046 imprese presenti sul territorio comunale. Un’incidenza che conferma il peso centrale del turismo nell’economia di Cesenatico, pur senza collocare il comparto al primo posto assoluto.
La categoria più numerosa è infatti quella del commercio all’ingrosso e al dettaglio e della riparazione di autoveicoli e motocicli, con 635 imprese, equivalenti al 20,85% del totale. La distanza rispetto ad alloggio e ristorazione è comunque contenuta: appena 66 attività.
Al terzo posto si trovano le costruzioni, con 471 imprese, il 15,46% del tessuto produttivo locale. Seguono agricoltura, silvicoltura e pesca con 304 attività, quasi il 10%, e il comparto immobiliare con 245 imprese, pari all’8,04%.
Le attività manifatturiere sono 159, mentre quelle artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento arrivano a 145, lo stesso numero registrato nella categoria degli altri servizi. Le attività professionali, scientifiche e tecniche sono invece 94, mentre noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese ne contano 83.
Più contenuti i numeri delle attività finanziarie e assicurative, ferme a 59, dei trasporti e magazzinaggio, con 56, e dei servizi di informazione e comunicazione, con 53. Sanità e assistenza sociale contano appena 16 imprese, mentre istruzione e gestione dell’acqua ne registrano 4 ciascuna. Solo 3 le attività legate alla fornitura di energia.
Nel complesso, commercio, alloggio e ristorazione e costruzioni riuniscono 1.675 imprese, oltre il 55% del totale. Una fotografia che restituisce l’immagine di una città fortemente orientata ai servizi, al turismo e alle attività collegate alla stagione balneare, ma nella quale mantengono un ruolo significativo anche edilizia, agricoltura e mercato immobiliare.