In occasione del finissage della mostra “Solo con la voglia di raccontare. Sondaggi nell’archivio di Flavio Nicolini (1924-2015)”, allestita a Casa Moretti fino a domenica prossima (26 gennaio), la Compagnia Filodrammatica “Lele Marini” presenta – sabato (ore 21, ingresso libero) al teatro comunale di Cesenatico – lo spettacolo “Amore amor amornò”, una lettura scenica liberamente ispirata al romanzo Francesca (Mobydick, 2004) di Flavio Nicolini, dedicato ai Malatesta e in particolare alla figura di Francesca da Rimini.
L’iniziativa, pensata per il doppio anniversario dello scrittore (cento anni dalla nascita e a dieci dalla sua scomparsa), ha preso avvio da una prima analisi del suo archivio di sceneggiatore per il cinema e la televisione e di narratore che ha permesso il ritrovamento di una gran mole di documentazione legata alla sua intesa attività di scrittura in tutte le sue forme. Non a caso il romanzo in questione era all’origine la sceneggiatura del film per la tv Paolo e Francesca, andato in onda su Rai 1 nel 1990.
Manco a dirlo, grazie a Dante, siamo di fronte a una delle storie d’amore più famose al mondo, narrata da Nicolini con grande originalità e con sapienza caleidoscopica: le parole diventano infatti colori, suoni, profumi, musica, immagini in movimento. Ed è una storia molto moderna e sempre attuale perché incentrata sui sentimenti e le passioni universali
Questo lavoro, ideato da Liana Mussoni, vuole essere prima di tutto un omaggio al maestro Flavio Nicolini, e alla sua personalissima “Francesca”. Si tratta di una lettura scenico-musicale, ispirata al romanzo in cui la vicenda è immersa in un delicato gioco di luci e di atmosfere pittoriche, impreziosita dalla suggestiva colonna sonora realizzata dal musicista argentino Hilario Baggini che ha saputo rendere vivi i sentimenti e le emozioni della storia.
«Amore amor amornò…» è una filastrocca canticchiata per gioco da Francesca, fra il riso e il pianto in un vortice di emozioni che precedono l’incontro con l’ancora sconosciuto Paolo. La musica è in primo piano anche nel romanzo che infatti inizia proprio con un canto di Francesca, la nenia presa a titolo dello spettacolo, un ritornello, apparentemente privo di senso, ma che porta già in sé un tragico presagio di dolore e amore negato.
A dar corpo e voce al racconto, insieme a Liana Mussoni, saranno Attilia Pagliarani, Francesca Mearini, Giacomo Brasini, Luca Santoni, Lucie Ferrini, Marco Giorgi e Nevio Ronci.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Si consiglia di arrivare con qualche minuto di anticipo (Info: [email protected]).