22 Ottobre, 2026 Cesenatico

Tasse non pagate, il Comune accetta un recupero parziale per evitare di perdere tutto

Recuperare una parte delle tasse arretrate, rinunciando al resto per evitare di non incassare nulla. È la scelta della Giunta di Cesenatico, che ha approvato un accordo con un gruppo composto da una ditta individuale e una società.

Le due imprese hanno avviato nel 2025 un percorso per affrontare la crisi e riorganizzare i debiti. Verso il Comune risultano somme insolute per almeno 101.968 euro, cui aggiungere i tributi del 2026 e gli eventuali ulteriori importi maturati fino alla vendita degli immobili.

L’intesa prevede il versamento del 25% dei tributi e degli interessi e del 12,5% delle sanzioni e delle spese, entro il 31 dicembre 2026. L’incasso definitivo dovrà essere ricalcolato: i 22.302 euro citati nell’atto si riferiscono alla proposta iniziale.

Perché accettare una riduzione così consistente? Secondo il piano di risanamento e la relazione dell’esperto indipendente, in caso di liquidazione giudiziale il patrimonio sarebbe interamente assorbito dai creditori con precedenza sul Comune. All’ente dunque non resterebbe nulla.

La Giunta ha quindi giudicato l’accordo “economicamente conveniente”, approvandolo all’unanimità e autorizzandone la firma. La delibera dà il via alla transazione, ma non certifica che le somme siano già state pagate.

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