Un momento emozionante, di quelli che – senza alcuna retorica – solo le antiche liturgie della marineria di Cesenatico sono in grado di regalare.
Anche se in città l’informazione è arrivata un po’ in ritardo, in tanti questa mattina, alle 9.45, hanno voluto rendere omaggio a Papa Francesco. E così, mentre in Vaticano iniziavano i funerali del Santo Padre, sulla banchina di Cesenatico gran parte dei pescherecci l’ha salutato azionando la sirena. E’ questo, infatti, il modo solenne con cui i comandanti della marineria salutano i “colleghi” che passano a miglior vita.
Un’iniziativa spontanea che il mondo della pesca ha voluto santificare partecipando al cordoglio per la scomparsa del Pontefice. Ad indirla congiuntamente Federpesca, Alleanza delle Cooperative Italiane, Coldiretti Pesca, Fai CISL, Flai CGIL e Uila Pesca.
Papa Francesco, del resto, ha sempre dimostrato una profonda vicinanza al settore, riconoscendo nei pescatori italiani non solo il valore professionale, ma anche quello umano e ambientale. In numerose occasioni pubbliche, interviste e udienze, il Pontefice ha sottolineato il ruolo essenziale delle marinerie nella salvaguardia del mare e nella custodia delle tradizioni locali.
L’iniziativa andata in scena a Cesenatico è stata replicata in tutti i porti del Paese.





