La storia recente di Viale Ferrara si arricchisce di un nuovo capitolo. Ed è un passo che, per tempistica e contenuti, non può di certo passare inosservato: l’attività “Sole Kebab & Kitchen”, al civico 3, risulta oggi proposta in vendita per un prezzo di 60mila euro.
A pubblicare nero su bianco l’offerta è un’agenzia immobiliare cesenate, che descrive il locale come un’attività “già avviata”, situata “a due passi da Viale Carducci e dalla spiaggia di Cesenatico”. L’annuncio, aggiornato allo scorso 11 settembre, comprende anche l’attrezzatura del locale: dalla la cucina, le piastre per kebab, il forno per pizza, le cappe aspiranti con canna fumaria, frigoriferi, fino agli arredi e la corte esterna con tavoli e sedie. I muri restano invece in affitto – per 935 euro al mese – proposto tramite contratto commerciale 6+6.
E questa volta c’è una data che diventa fondamentale per ricostruire l’intera vicenda: 7 agosto 2026. È il giorno in cui il Comune di Cesenatico ha emanato l’ordinanza che, tutt’ora, prevede una drastica limitazione agli orari delle attività alimentari nel quadrante compreso tra Via Pasubio, un tratto di Viale dei Mille e lo stesso Viale Ferrara (Clicca qui). Il provvedimento impone di fatto la completa cessazione di vendita al pubblico, compreso l’asporto, e la chiusura degli esercizi tra le 24:00 e le ore 6:00 del mattino seguente.
Proprio Viale Ferrara era finito sotto i riflettori delle cronache locali già a giugno (Clicca qui), quando commercianti e residenti avevano denunciato a più riprese gli schiamazzi ed il diffuso disturbo della quiete pubblica in orario notturno proveniente dalla stessa Kebab House del lungomare. Il problema, secondo le testimonianze raccolte, derivava dall’apertura del locale fino alle prime ore del mattino, mentre alcuni clienti degli alberghi limitrofi erano perfino costretti a richiedere un cambio di stanza a causa dei rumori.
Ad agosto, però, la situazione era ulteriormente degenerata (Clicca qui). Le immagini raccolte mostravano persone utilizzare il marciapiede per i propri bisogni fisiologici, davanti alle vetrine giusto nelle immediate vicinanze del Sole Kebab & Kitchen. Da qui le richieste di intervento e l’esposto indirizzato alle istituzioni. Nel frattempo, così, arriva l’ordinanza. E il suo effetto si rivela immediatamente significativo per un’attività che aveva tra i propri punti di forza proprio il servizio nelle ore notturne e una clientela prevalentemente giovane.
Ora arriva la vendita. Ed è proprio la successione degli eventi a rendere la notizia particolarmente interessante: prima le proteste per il rumore e il degrado, poi l’intervento dell’Amministrazione con una limitazione che taglia fuori una fascia oraria nevralgica per l’impostazione dell’attività, infine la decisione di mettere l’esercizio sul mercato. Un collegamento diretto tra l’ordinanza e la successiva decisione di vendere, però, non è al momento dichiarato dalla proprietà e non può quindi essere dato per certo.
Resta così una domanda, quasi inevitabile: quanto pesa, sul valore e la sostenibilità di un’attività costruita soprattutto attraverso la clientela notturna, la nuova regola che impone di abbassare la serranda proprio a mezzanotte?
È questo l’ennesimo tassello di una vicenda che, partita dalle proteste dei residenti e degli operatori turistici, è arrivata fino ad un provvedimento comunale specifico e ora, giusto a poche settimane di distanza, alla messa in vendita del locale. E che riporta Viale Ferrara, ancora una volta, al centro dell’attenzione.