23 Settembre, 2026 Cesenatico

C’é una legge del Comune di Cesenatico che, da 21 anni, nessuno rispetta più

C’é una regola comunale che a Cesenatico, forse, andrebbe cambiata. Anche perché, esattamente dal 14 febbraio del 2004, nessuno la rispetta più. 

Con l’arrivo della bella stagione, infatti, la nostra città torna a popolarsi di ciclisti e uno dei riti più santificati dal grande popolo delle due ruote é la visita immancabile alla tomba di Marco Pantani. 

C’é chi nella cappella deposita un fiore, chi lascia la borraccia, chi un cappellino. E’ un pellegrinaggio gioioso e spontaneo che documenta, anche 21 anni dopo, l’affetto che ancora oggi riscuote il campionissimo di Cesenatico. 

I ciclisti entrano ovviamente a piedi con la loro bicicletta sottobraccio perché all’esterno non esiste un deposito custodito (ma solo delle comuni rastrelliere) e nessuno sarebbe mai disposto a separarsi, anche solo per un istante, da quelle biciclette che spesso costano migliaia di euro. 

Il problema é che nel regolamento di polizia mortuaria del comune di Cesenatico, tra trenta pagine di regole e doveri, al comma “B” dell’articolo 43 (quello dei Divieti Speciali) – Capo IV “Polizia dei cimiteri” – si legge testualmente che “é vietato entrare con biciclette, motocicli o altri veicoli non autorizzati”. 

Il custode, ovviamente, chiude un occhio e, infatti, per quanto il regolamento sia chiaro, non é mai accaduto, in 21 anni di visite, che un ciclista fosse stato fermato all’ingresso del cimitero nè tantomeno che venisse comminata una multa per questa violazione. E’ vero che dura lex sed lex ma, a volte, il buon senso vale più della norma. Basterebbe però una piccola modifica al regolamento di polizia mortuaria e l’anomalia verrebbe facilmente sanata.

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