30 Settembre, 2026 Cesenatico

Via Sozzi rompe la maledizione: primo trionfo al Palio dei Barrocci (le foto)

La corsa più attesa, quella che per nove edizioni aveva lasciato Via Sozzi ad un solo passo dal sogno, questa volta ha avuto un finale diverso. Il Palio dei Barrocci va a Via Sozzi, che al termine di una serata spettacolare e di una sfida combattutissima ha finalmente spezzato la maledizione dei secondi posti. A decidere tutto è stata la staffetta finale dei liberi, senza limiti di età, vissuta sul filo dei centimetri contro Via Allende.

Prima della volata conclusiva, il Palio aveva attraversato tutte le sue tradizionali categorie. Sei le contrade in gara, ciascuna con dieci componenti, impegnati nell’ordine tra under 10, under 12, under 15, donne, over 50, over 40, over 30 e infine i liberi. Una lunga corsa attraverso generazioni diverse, con i più piccoli chiamati anche a determinare l’ordine di partenza della categoria successiva, fino al momento decisivo.

E proprio nell’ultima staffetta Via Sozzi ha trovato la spinta per completare la rimonta, fino a mettere le mani sul Palio. Una vittoria ancora più significativa per una contrada che, prima di ieri sera, aveva collezionato ben nove secondi posti. “Eravamo un po’ il Toto Cotugno della situazione”, scherza Gianni “Gizzo” Sarpieri, capitano di Via Sozzi, raccontando una lunga attesa finalmente terminata. “Arrivare sempre secondi è un ottimo risultato se dopo i primi, ma alla lunga – non nasconde – ci pesava un po”. Confessione che ben fotografa il sentimento di una contrada che ha dovuto aspettare a lungo prima di poter finalmente festeggiare.

Questa volta, però, davanti ad un pubblico particolarmente numeroso, il finale è stato quello sognato. “Ci voleva, anche per dare linfa e motivazione ai ragazzi”, ha spiegato Sarpieri, sottolineando il valore di una vittoria costruita nel tempo e condivisa da una squadra intergenerazionale.

Non sono mancati gli incidenti, inevitabili in una gara simile, con i concorrenti in corsa a centimetri da terra. “È uno sport particolare, dove si è costantemente a 15 centimetri dal suolo: se toccato cadi a terra, non puoi fare diversamente”. Ma nei cambi della staffetta libera Via Sozzi ha poi trovato la continuità necessaria e, nell’ultima frazionista, è riuscita a recuperare una posizione decisiva.

Ad impreziosire ulteriormente la serata anche il riconoscimento individuale a Matthew Muccioli, libero per Via Allende ed autore del miglior tempo assoluto sul giro. Con un notevole 40″12, Muccioli si è così aggiudicato il premio “Maestri Franco e Lucia”, confermandosi il concorrente più veloce anche per questa edizione. Un’altra immagine, che ricorda come la sfida tra le contrade sappia regalare protagonisti e storie oltre il risultato finale.

Il Palio è stato così il culmine di una serata che ha riportato Sant’Angelo dentro la propria storia: prima lo spettacolo di fuoco della compagnia teatrale “Accademia creativa”, a seguire la suggestiva sfilata degli abiti medievali, quindi la corsa, il tifo e la festa finale. E mentre i fuochi d’artificio illuminavano la notte, Via Sozzi poteva finalmente smettere di guardare gli altri dal secondo gradino.

Dopo nove volte ad un passo, questa volta il Palio ha trovato casa. E a Sant’Angelo, almeno per una notte, il colore della festa è l’arancio di Via Sozzi.

Foto di Giorgio Grande

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