È morto questa notte al Malatesta Novello Tiziano Bosi, storico bagnino di salvataggio della Cooperativa Bagnini di Cesenatico. Aveva compiuto settant’anni a luglio e da alcuni mesi affrontava una malattia tumorale.
Era andato in pensione soltanto l’anno scorso, dopo una vita di estati trascorse a vigilare sui bagnanti. Aveva lavorato sulle spiagge di Cesenatico, Valverde e Villamarina, ma soprattutto a Tagliata: proprio in quel tratto di mare, secondo quanto riferito da chi gli era vicino, saranno disperse le sue ceneri dopo la cremazione.
Molto conosciuto nell’ambiente dei salvataggi, ma anche in tutta Cesenatico per il suo carattere gioviale, Bosi aveva anche una grande passione per la bicicletta. Pedalava e accompagnava i turisti come guida ciclistica per gli alberghi, condividendo con gli ospiti la conoscenza del territorio. In gioventù aveva giocato a calcio nel Forlì.
Lascia la compagna di Cesenatico, alla quale era legato da molti anni. La data dell’ultimo saluto non è ancora stata definita, in attesa dell’arrivo dei familiari che vivono all’estero.
Il suo nome resta anche nell’Inno dei Salvataggi di Cesenatico: “L’animatore dell’ombrellone che viene da Villa Casone e che ogni tanto cade dal moscone”. Un ritratto affettuoso e ironico nel quale i colleghi possono ritrovare il compagno di tante stagioni, tra il lavoro in mare e le risate sotto l’ombrellone.








