Dalle ipotesi ai lavori. Ai portici della Caritas di Largo Cappuccini arrivano le inferriate: la Diocesi ha dunque imboccato la strada della chiusura degli spazi esterni. La fotografia mostra un operaio impegnato nella misurazione di una struttura metallica alla base di un’apertura del porticato. Un primo intervento concreto, dopo le indiscrezioni sulla volontà di regolamentare l’accesso all’area.
La novità si inserisce nel dibattito riaperto dalla morte di Alfiero Moretti e dalle vicende che nelle ultime settimane hanno richiamato l’attenzione sulla struttura. Una scelta significativa per un luogo legato all’accoglienza, dove la necessità di aiutare le persone fragili si intreccia con le criticità segnalate da residenti e commercianti.
Secondo quanto emerso nei mesi scorsi da ambienti vicini alla Diocesi, l’obiettivo sarebbe impedire che i portici diventino un luogo di stazionamento permanente, soprattutto nelle ore serali e notturne, preservando l’attività di assistenza.
A chiedere una chiusura con inferriate era stato anche Alessandro Cappelletti, portavoce del Comitato per la sicurezza e il decoro di Cesenatico, sollecitando il sindaco a promuovere un confronto con la Diocesi.
La fotografia documenta ora l’avvio dell’intervento, mentre restano da chiarire tempi di completamento e modalità di accesso. Sullo sfondo rimane la questione sociale: alla gestione degli spazi dovranno accompagnarsi risposte per chi vive in condizioni di fragilità.

