“Pia” è una gatta che ha bisogno urgentemente di aiuto. E’ stata trovata qualche anno fa a Cesenatico: vagava in condizioni disperate con il respiro corto e l’andatura ciondolante. La sua fortuna è stata quella di incrociare sulla sua strada i volontari di una piccola associazione di Cesena (“Protezione Animali Ambiente ODV”) che, intuendo il suo grave stato di salute, l’hanno raccolta e portata da un veterinario. “La diagnosi fu terribile – ricorda Maria Angela Baiardi, presidentessa della onlus – Pia infatti aveva una brutta polmonite bilaterale. Dopo settimane di cure siamo riusciti a salvarle la vita, ma ha mantenuto dei problemi respiratori cronici”.

“Una settimana fa – prosegue Maria Angela – Pia ha iniziato nuovamente a respirare molto affannosamente e ad essere inappetente. Per capire cosa avesse l’abbiamo sottoposta a degli esami del sangue specifici (elettroforesi e agp) che, alla fine, hanno confermato la diagnosi che tutti temevamo: peritonite infettiva felina”.
La F.I.P. è una brutta malattia che lascia poche speranze di vita. E’ un virus che si diffonde agli organi interni del gatto, danneggiandoli in maniera irreparabile e portando il gatto inesorabilmente alla morte: “Esiste però un farmaco che si chiama “GS” che è stato riscontrato essere efficace per combatterla – spiega Maria Angela – ma in Europa purtroppo non ne è ancora stato approvato l’utilizzo. La cura dura 84 giorni e viene somministrata inizialmente (per circa 11/12 giorni) in punture e successivamente in pasticche. Inutile dire che è costosa. Molto costosa”.

Servono infatti almeno 500 euro, una somma che garantirebbe il primo ciclo di cure salva-vita: “Come sempre non possiamo voltarci dall’altra parte – conclude Maria Angela – ci rimbocchiamo le maniche e cerchiamo di salvare Pia anche se non abbiamo la certezza che ce la farà”. E così, per raccogliere la cifra necessaria, è stata indetta una raccolta fondi online (clicca qui) che, nel frattempo, ha messo insieme – grazie a cinque donazioni – 110 euro. Per quello che manca Maria Angela si affida al buon cuore di tutti.
