Da qualche giorno la bottega sul retro della sua abitazione, in via Manzoni, ha perso il rumore degli attrezzi e la presenza discreta del suo artigiano. Cesenatico piange Walter Bocchini, storico meccanico di biciclette del quartiere Boschetto, scomparso dopo una malattia affrontata con grande riservatezza.
All’anagrafe si chiamava Giuseppe, ma per tutti era semplicemente Walter. Un nome legato indissolubilmente a quel laboratorio nel quale, per una vita, ha rimesso in strada migliaia di biciclette. Forature riparate in pochi minuti, catene sistemate, freni registrati, pedali, selle e cavalletti sostituiti: interventi grandi e piccoli eseguiti con competenza, precisione e una disponibilità che non veniva mai meno.
Per decenni, accanto alle riparazioni, Walter aveva gestito anche il noleggio estivo di biciclette, tandem e risciò. Un’attività che lo aveva fatto conoscere a generazioni di turisti, oltre che ai residenti. Negli ultimi anni aveva rinunciato al noleggio, continuando però a dedicarsi al lavoro di meccanico.
La sua bottega non era soltanto un luogo nel quale aggiustare una bicicletta. Era un punto di riferimento del quartiere e della città, uno spazio fatto di fiducia, incontri e rapporti umani. Anche nei periodi di maggiore lavoro Walter cercava sempre di trovare una soluzione e difficilmente pronunciava un «no». Era stimato per la professionalità e amato per i suoi modi gentili, il sorriso e quella signorilità naturale che lo accompagnava ogni giorno.
Soltanto le persone a lui più vicine conoscevano le sue condizioni di salute. Nel rispetto della discrezione che aveva caratterizzato la sua vita, la famiglia ha scelto di non organizzare una cerimonia pubblica. L’ultimo saluto si è svolto sabato nella camera mortuaria di Cesenatico. Sul manifesto funebre, la compagna Rosa ha voluto ricordarlo con il sorriso di sempre: quello che clienti e amici conserveranno insieme al ricordo di un artigiano autentico e di un uomo profondamente buono.