E’ stata mamma Tonina, madre di Marco Pantani, a pubblicare per prima sulla sua pagina social quella foto così dolce. Ritrae la “Jumba” – 92 anni – soprannome ad honorem della madre di Moreno Lotti, per tutti “Jumbo”, disc-jockey di Cesenatico nonché storico tifoso del “Panta”.
Non si sa bene chi dei due abbia trasmesso la fede per il Pirata (se la mamma al figlio o viceversa), ma la cosa certa è che il tempo passa, ma certe passioni restano incrollabili.
L’immagine è davvero tenera: ritrae una signora anziana in carrozzina sul lungomare di Cesenatico che stringe al petto un pupazzo con la maglia giallonera, mentre una mano “fuori campo” indica – sotto il bracciolo della sedia a rotelle – un adesivo: “Io sto con Marco Pantani – Movimento 5 giugno 1999”. Si tratta del gruppo che, da sempre, contesta la squalifica di Madonna di Campiglio, ritenendola un complotto e dunque la vera data di morte (sportiva) di Marco.
La “Jumba”, che dopo gli 80 anni si è fatta tatuare un “Cavalluccio” come segno d’amore per il Cesena Calcio, mostra come la passione per il Pirata vada oltre i limiti del tempo. Non è solo un ricordo sportivo, ma un legame profondo con chi, in sella alla sua bici, ha saputo regalare emozioni. Un messaggio di fedeltà che commuove e unisce, perché – come recita uno degli slogan più cari ai suoi tifosi – “Pantani non muore mai”.