Negli ultimi giorni aveva attirato l’attenzione di cittadini e turisti che passeggiavano lungo la Vena Mazzarini. Un pedalò, visibilmente semi affondato nelle acque nel tratto compreso tra il ponte pedonale di viale Bologna e viale Trento, aveva suscitato curiosità e interrogativi tra i passanti, che si chiedevano se si trattasse di un’imbarcazione abbandonata o in apparente stato di degrado.
A fare chiarezza è poi intervenuta la Guardia Costiera di Cesenatico, contattata in merito alla presenza del mezzo. L’autorità marittima ha spiegato che la situazione è stata nel frattempo completamente risolta: “Il pedalò non è più semi affondato. È stato tutto ripristinato ed è autorizzato a stare lì”, ha puntualizzato il comandante, Emmanuele Latino.
La Guardia Costiera ha inoltre precisato che l’imbarcazione non è presente per finalità private, bensì poiché fornisce un servizio di pubblica utilità. “Svolge un servizio pubblico, non per motivi privati, per effettuare pulizie delle acque della zona”, hanno spiegato dalla Capitaneria di Porto.


Si tratta quindi di un mezzo autorizzato e impiegato nelle attività di manutenzione e pulizia dello specchio d’acqua della Vena Mazzarini. La sua presenza, che nei giorni scorsi aveva alimentato dubbi tra chi transitava nella zona, rientra dunque nelle operazioni di servizio previste per la cura dell’area.