Quando per fare il lavoro di attennista serviva esperienza, capacità tecniche e conoscenza della materia, se avevi un problema con la tua parabola, l’unico che a Cesenatico ci capiva davvero qualcosa in quegli anni era Vittorio Pasolini.
Nel suo negozio di via Saffi – tra vecchie radio transistor, pezzi di antenna e spine sparse un po’ dovunque – i cittadini un po’ meno giovani di Cesenatico ci sono passati tutti. Perché sul finire del millennio, quando la tv stava passando dall’era analogica al satellitare, “Nello” Pasolini é stato una sorta di pioniere. In negozio trovavi sempre il sorriso dell’amatissima moglie Anna Maria, ma a lui, più del bancone, piaceva lavorare sui tetti spostando con perizia le parabole più potenti alla ricerca del segnale più pulito.

Vittorio Pasolini é stato un grande artigiano, quando questa parola a Cesenatico aveva ancora un senso. E anche se, da tanti anni, si era ormai ritirato in pensione, le parabole ancora visibili nella sua abitazione poco fuori Cesenatico, erano lì a ricordarci che, in quella casa, abitava un grande professionista.
“Nello” é deceduto giovedì scorso a 82 anni. Lascia, oltre alla moglie Anna, i figli Francesca e Gianni, professore universitario. Il funerale si svolgerà oggi (ore 14), partendo dalla camera mortuaria dell’ospedale “Marconi” per la chiesa parrocchiale di Boschetto. Alle 14.30 la Santa Messa e poi il trasporto al crematorio di Cesena. Le offerte raccolte saranno destinate all’Irst di Meldola.


