26 Settembre, 2026 Cesenatico

Tetti di amianto “sospetto” a pochi passi da scuola, asilo e centro anziani

Il Comune di Cesenatico parla di “situazione nota”, ma la presa di coscienza del problema, almeno per il momento, non cambia di una virgola la sostanza dei fatti: mentre scriviamo, oltre 150 metri quadrati di lastre ondulate di amianto confinano con la scuola secondaria “Dante Arfelli” e, al contempo, sono a poche decine di metri da un asilo (i cui bambini giocano nel cortile) e dal Centro anziani di viale Torino. 

A ciò va aggiunta la presenza di diverse abitazioni adiacenti a quest’area in cui sono ubicati – a pochi metri l’una dall’altra – ben cinque diverse coperture in eternit di varie di dimensioni. Ma la cosa più sorprendente è che sono a soli cinque metri in linea d’aria dal grande “orto didattico” frequentato da alunni ed insegnanti e a dieci metri dalla palestra della scuola.

Questa rilevante presenza di amianto è una realtà che espone potenzialmente gli studenti e il personale scolastico, nonché i residenti confinanti, a rischi per la salute. 

I riquadri in rosso indicano gli edifici con i tetti di amianto

L’esposizione all’asbesto, ricordiamolo, è una delle principali cause del mesotelioma, il cancro ai polmoni che ha un tempo di latenza di trent’anni dall’esposizione ai primi segni della patologia. 

Ma non è la distanza in sé ad essere pericolosa quanto la friabilità del materiale e la dispersione delle fibre nell’aria e sul terreno e, in questo caso, le condizioni di queste lastre di eternit – ad una semplice analisi visiva – mostrano un oggettivo stato di usura e dunque rappresentano un pericolo potenziale per la salute pubblica.

L’uso dell’amianto, lo ricordiamo, è vietato in Italia dal 1992 e la normativa prevede l’obbligo di rimozione solo se il materiale è danneggiato o deteriorato. Questo materiale, come accennato sopra, è in condizioni critiche quindi – come impone la legge – sarebbe da sottoporre alla valutazione delle autorità competenti. 

(lavoceromagnola)

La replica del Comune

Interpellato sulla questione, il Comune di Cesenatico fa sapere di “avere effettuato alcune verifiche con gli uffici. Si tratta di edifici abbandonati e i tecnici comunali sono già in contatto con AUSL per contattare tutti i proprietari e avviare un procedimento volto alla verifica di sicurezza delle coperture esistenti in fibrocemento. La situazione era già nota”.

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