L’ultimo incidente grave è datato 12 marzo scorso, quando un 44enne di Sogliano, al volante della sua Opel Mokka, perse il controllo dell’auto, cappottandosi e venendo sbalzato fuori dall’abitacolo (l’uomo si trova ancora in gravi condizioni).
Un incidente fortuito? Assolutamente no, secondo i residenti della frazione di Sala di Cesenatico che, dopo aver assistito all’ennesimo sinistro su via Stradone, hanno deciso di prendere carta e penna e di inviare una lettera Pec al Prefetto Rinaldo Argentieri.
Più che una denuncia, la preghiera di intervenire “per mettere fine a questa mattanza” perchè, se gli incidenti si ripetono con questa frequenza, significa che nella principale arteria della frazione di Sala c’è qualcosa che non va.
I cittadini – si legge nella lettera – si dicono “esasperati e stanchi di assistere alle continue stragi di persone” sulla strada provinciale e “di contare vittime di investimenti”.
“Siamo stanchi di avere paura – proseguono – stanchi di rischiare di veder morire i nostri cari e di aggiornare l’elenco delle vittime che, spesso, sono ragazzi”.
Da qui la richiesta di intervento del Prefetto per la “tutela dei cittadini e della sicurezza stradale di via Stradone” e per chiedere un intervento concreto visto che – denunciano nella lettera – continuano a latitare “iniziative e politiche di prevenzione” da parte delle amministrazioni locali.