Anteas continua a crescere anche a Cesenatico e consolida il proprio impegno a favore della comunità con un’attenzione particolare verso le persone più fragili. L’associazione, nata nel 1996 su iniziativa della Federazione Nazionale Pensionati CISL, è oggi un punto di riferimento importante nel campo del volontariato e della promozione sociale.
Nei prossimi giorni i volontari entreranno nel reparto di lungodegenza dell’Ospedale “G. Marconi” con un progetto musicale dedicato ai pazienti. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire momenti di sollievo, vicinanza e relazione a chi sta attraversando una fase delicata della propria vita: “Non si tratta di uno spettacolo – spiega il coordinatore territoriale Giuseppe Benaglia – ma di un’attività pensata insieme al personale sanitario e realizzata nel pieno rispetto dei pazienti e delle loro condizioni”.
L’impegno di Anteas a Cesenatico si esprime anche attraverso lo sportello di accoglienza attivo presso “La Nuova Famiglia”, dove volontari e professionisti offrono ascolto, orientamento e supporto pratico a chi si trova in difficoltà.
“Si tratta di servizi fondamentali, che rispondono a bisogni reali e spesso poco visibili”, sottolinea il presidente provinciale Lazzaro Dall’Acqua. “Infermieri di professione mettono gratuitamente a disposizione le proprie competenze, anche per la somministrazione di farmaci di fascia A alle persone senza dimora. Accanto a loro operano figure sociali che aiutano i cittadini nelle difficoltà quotidiane, dalle pratiche burocratiche fino alla prevenzione delle truffe”.


Accanto all’aiuto sanitario e sociale, Anteas promuove con decisione anche l’invecchiamento attivo. “Siamo convinti che una persona anziana che resta attiva dal punto di vista mentale, fisico e relazionale viva meglio e abbia meno bisogno di cure”, prosegue Dall’Acqua. “Per questo organizziamo corsi di memoria, attività fisica leggera e momenti di socialità. Non sono semplici occasioni ricreative, ma strumenti concreti di prevenzione e benessere”.
Questo lavoro continua anche negli spazi messi a disposizione dalla Parrocchia di Santa Maria Goretti, dove vengono organizzate attività a partire dalle richieste e dagli interessi dei cittadini: “Non proponiamo corsi scelti a caso – aggiunge Benaglia – ma iniziative che rispondono davvero ai bisogni delle persone: dall’uso dello smartphone alla recitazione, fino alla musica”.
Il percorso di Anteas a Cesenatico prosegue dunque con energia e con uno sguardo rivolto al futuro, anche grazie all’impegno di figure storiche del territorio come Irma Rossi.
Proprio pensando al futuro, l’associazione lancia anche un appello alla cittadinanza. “Abbiamo già i mezzi a disposizione – conclude Dall’Acqua – ma oggi mancano volontari per il trasporto sociale. È un servizio essenziale per molte persone non autosufficienti: chi ha un po’ di tempo e desidera aiutare può fare davvero la differenza”.

