22 Settembre, 2026 Cesenatico

Aumentano le tariffe per l’uso estivo delle palestre comunali

Aumentano le tariffe per l’utilizzo extrascolastico delle palestre comunali in vista dell’estate. Lo ha deciso la Giunta comunale, che il 4 marzo ha approvato all’unanimità una nuova delibera destinata ad aggiornare il sistema dei costi per le società sportive che utilizzano gli impianti scolastici di proprietà del Comune.

Il provvedimento si inserisce nell’ambito delle politiche di sostegno all’attività sportiva e all’associazionismo locale, confermando la possibilità per le associazioni riconosciute di ottenere l’uso temporaneo o stagionale delle strutture comunali (“purché compatibile con la loro destinazione”).

A determinare la revisione delle tariffe è stato soprattutto l’aumento della spesa pubblica sostenuta dall’ente. Tra le motivazioni indicate nella delibera figurano l’adeguamento all’indice Istat, il rincaro delle utenze di acqua, luce e gas e l’incremento dei costi del lavoro per i servizi di pulizia affidati alle cooperative.

Oltre agli aumenti, l’Amministrazione ha scelto di riorganizzare anche il sistema tariffario, introducendo una nuova suddivisione degli impianti in tre fasce – A, B e C – al posto delle due previste in precedenza. Una scelta che punta a rendere il quadro più equo e proporzionato rispetto alle dimensioni e alle caratteristiche delle diverse strutture.

Nella Fascia A rientrano gli impianti più grandi, come quelli della scuola media “D. Arfelli” e delle scuole primarie di Sala e “2 Agosto 1849”. La Fascia B comprende invece le palestre della scuola primaria “Leonardo da Vinci” e del polo scolastico di Villamarina. Nella Fascia C finiscono infine gli spazi più piccoli, come l’aula motoria della scuola “Ada Negri”.

Per le attività di avviamento allo sport rivolte prevalentemente a utenti residenti, le nuove tariffe orarie saranno di 17,50 euro per la Fascia A, 12 euro per la Fascia B e 8,50 euro per la Fascia C, con importi IVA inclusa rispettivamente pari a 21,35 euro, 14,64 euro e 10,37 euro.

Più alte, invece, le tariffe previste per campus, tornei e iniziative a prevalente finalità imprenditoriale: 26,25 euro l’ora per la Fascia A, 18 euro per la Fascia B e 12,75 euro per la Fascia C, pari a 32,03 euro, 21,96 euro e 15,56 euro IVA inclusa.

Secondo quanto riportato nella delibera, la nuova articolazione punta a garantire “una maggiore proporzionalità tra i costi richiesti e la tipologia degli impianti”, prevedendo al tempo stesso “un aumento graduale per le attività di carattere imprenditoriale”, così da non incidere in modo brusco sulle iniziative già programmate.

Le nuove tariffe entreranno in vigore dal 3 giugno, in tempo utile per la pubblicazione degli avvisi e per l’assegnazione degli spazi destinati alle attività estive.

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