La quarta edizione di “Bagnarola in Festa” ha confermato ancora una volta la forza di una comunità capace di ritrovarsi e fare squadra. Nella giornata di ieri il campo sportivo di Bagnarola, lungo via Cesenatico, si è riempito di persone, sorrisi, musica e profumi, regalando al quartiere una serata di divertimento, convivialità e solidarietà.
Fin dal tardo pomeriggio, con l’apertura degli stand gastronomici, l’atmosfera si è fatta subito calorosa. Protagonista assoluta, come da tradizione, la celebre “Paella di Bagnarola”, preparata dai volontari locali e ormai diventata uno dei simboli della manifestazione.
Accanto alla paella, tante proposte per tutti i gusti: piadina con salsiccia e cipolla, hot dog, patatine fritte, piatti di terra e il gelato firmato Gelato Lab di Andrea Pesaresi. Per tutta la serata gli stand sono stati presi d’assalto, con una partecipazione superiore alle aspettative degli organizzatori.
L’evento, promosso dal Comitato di Zona di Bagnarola con la partecipazione dell’Associazione “L’Albero della Vita” della Parrocchia, della Cooperativa Granata e del Circolo Acli locale, nasce con l’obiettivo di mantenere vivo lo spirito comunitario e valorizzare il territorio attraverso occasioni di incontro autentiche.
“Questa idea – racconta Matteo Cantoni, membro del Comitato di Zona – è nata già al nostro insediamento nel 2022. Abbiamo impiegato un po’ a mettere insieme tutte le realtà del territorio, ma vedere così tante persone qui oggi ci ripaga di ogni sforzo”.

Cantoni ha ricordato anche il percorso della manifestazione, dalla prima edizione ospitata alla Casa al Gelso fino all’approdo, lo scorso anno, al campo sportivo, scelto per gli spazi più ampi e per la possibilità di accogliere un pubblico sempre più numeroso.
Centrale, anche quest’anno, il valore della solidarietà. Se la prima edizione, organizzata poco dopo l’alluvione del 2023, aveva destinato il ricavato agli alluvionati, quest’anno i fondi raccolti saranno devoluti alla Scuola dell’Infanzia “Primo Lucchi” per l’acquisto di nuovi giochi e materiali educativi.
“Parlando con le maestre, abbiamo visto subito la possibilità di contribuire concretamente alla scuola – spiega Cantoni – e ci è sembrato il modo migliore per restituire qualcosa al quartiere”.
Tra i momenti più apprezzati della serata anche la premiazione dedicata al settore giovanile del Granata Calcio, realtà sportiva di riferimento per il territorio, particolarmente attiva anche nel calcio femminile. Applausi anche per i ballerini della scuola di danza locale e per la musica dei Motel Cesare, che hanno contribuito ad animare la festa.

A colpire, però, è stato soprattutto il clima di collaborazione. Decine di volontari hanno lavorato senza sosta tra cucina, tavoli e organizzazione. “Siamo in sei dal Comitato – conclude Cantoni – ma il cuore e le braccia ce li mettono tutti loro. Senza volontari, associazioni e sponsor non riusciremmo a fare nulla”.
Tra i presenti anche don Alex, parroco di Villalta e Bagnarola, che ha scelto di vivere la festa in prima linea: “Amo partecipare e sentirmi parte di queste iniziative: oggi, per esempio, ho dato una mano a pulire le cozze fin dal mattino”.
Il parroco ha poi sottolineato il valore della presenza e della convivialità: “Nel mondo attuale, dove le prediche non trovano più ascolto, esserci è il mio modo di evangelizzare. Gesti e presenza, in fondo, parlano di Gesù molto più di un semplice discorso”.
Ed è forse proprio questo il senso più profondo di “Bagnarola in Festa”: trasformare una serata di quartiere in un momento autentico di comunità, dove ogni mano tesa, ogni piatto servito e ogni sorriso condiviso diventano il vero motore della festa.




















