Nuovo episodio di occupazione abusiva nel quartiere Boschetto, dove nei giorni scorsi si è reso necessario l’intervento dei Carabinieri per lo sgombero dell’ex Hotel Residence Euromar, struttura dismessa situata in via Fucini, a pochi passi dal parco dedicato al Grande Torino.
Secondo quanto riferito da alcuni residenti, tre uomini stranieri si sarebbero introdotti nell’edificio abbandonato già uno o due giorni prima, riaccendendo la preoccupazione tra gli abitanti della zona, ormai esasperati dal ripetersi di episodi simili.
A lanciare l’allarme sarebbero stati proprio alcuni cittadini, che nelle prime ore della mattina hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. I Carabinieri, giunti sul posto, hanno identificato i tre occupanti e proceduto al loro allontanamento dalla struttura.
“Finiscono da una parte e iniziano da un’altra, non c’è mai fine”, racconta un residente, descrivendo un clima di crescente allarme nel quartiere. Secondo alcune segnalazioni, le stesse persone sarebbero state viste negli ultimi giorni anche tra viale Zara, viale Sassari, la zona dell’ospedale e il Parco di Levante, alla ricerca di luoghi riparati dove trascorrere la notte.

L’episodio riporta l’attenzione sulla situazione del Boschetto, già teatro nelle scorse settimane di casi analoghi. Solo pochi giorni fa era emersa la vicenda dell’ex Hotel Nuovo Parco, altra struttura abbandonata finita al centro delle segnalazioni di residenti e commercianti per il continuo via vai di persone e le condizioni di degrado. In quel caso, dopo l’intervento delle forze dell’ordine e le pressioni dei cittadini, i proprietari avevano provveduto a ripulire e mettere in sicurezza l’edificio, sigillando gli accessi.
Tra chi vive quotidianamente la zona resta però la sensazione che il problema si stia semplicemente spostando da un immobile all’altro. “Appena ne chiudono uno, cercano subito un altro posto dove entrare”, spiegano alcuni residenti, che chiedono controlli più frequenti e una presenza costante delle forze dell’ordine, soprattutto con l’avvicinarsi dell’estate.
La stagione turistica, infatti, aumenta le preoccupazioni di cittadini e operatori economici, timorosi che nuovi episodi di degrado, vandalismi e occupazioni abusive possano compromettere la tranquillità del quartiere nei mesi di maggiore afflusso.
Resta aperto anche il tema del disagio sociale che spesso si nasconde dietro queste situazioni. Molte delle persone individuate all’interno degli edifici abbandonati appaiono, infatti, in condizioni di forte marginalità economica e abitativa, una problematica complessa che si intreccia con la presenza di immobili vuoti, non custoditi e facilmente accessibili.