7 Novembre, 2026 Cesenatico

Bracconaggio ittico in Riviera: a Gatteo Mare sequestrati 63 chili di vongole veraci

Un controllo del territorio effettuato nelle prime ore del mattino, ancor prima dell’alba, ha permesso di completare un’importante operazione contro il bracconaggio ittico lungo la costa romagnola.

Erano da poco passate le 4 di oggi, mercoledì 1° luglio, quando una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cesenatico ha fermato, nel territorio di Gatteo Mare, un’autovettura che aveva destato sospetti. A bordo del mezzo viaggiavano due giovani, la cui posizione è stata immediatamente approfondita attraverso un controllo più accurato.

Considerata la natura del materiale rinvenuto durante l’ispezione, i militari hanno richiesto il supporto della Guardia Costiera di Cesenatico, intervenuta sul posto per gli accertamenti di competenza. L’attività ha consentito di sequestrare complessivamente 63 chilogrammi di vongole veraci – raccolte illegalmente – oltre alle attrezzature utilizzate per l’attività di pesca abusiva: un’idrorasca e una pompa barellabile.

Gli accertamenti eseguiti dal personale della Guardia Costiera hanno permesso di ricostruire il quadro delle violazioni contestate. Oltre al sequestro di 63 chilogrammi di vongole veraci e delle attrezzature utilizzate per la raccolta, è emersa la totale assenza della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità. I controlli hanno inoltre evidenziato il mancato rispetto delle taglie minime previste dalla normativa a tutela della risorsa ittica e l’impiego di strumenti di pesca il cui utilizzo è vietato durante la stagione balneare.

Per i due responsabili è scattata una sanzione amministrativa pari a 4.000 euro, mentre tutto il materiale veniva immediatamente posto sotto sequestro.

L’operazione si è conclusa con un esito favorevole anche dal punto di vista ambientale. Essendo ancora in vita, i molluschi sono stati immediatamente reimmessi nel loro habitat naturale dal personale della Guardia Costiera, che ha effettuato il rilascio in mare con il gommone GC 142, contribuendo così a limitare l’impatto dell’attività illecita sull’ecosistema marino.

L’intervento rientra nell’ambito dei controlli quotidiani svolti dalla Guardia Costiera per contrastare il bracconaggio ittico e tutelare le risorse del mare, oltre a garantire la sicurezza della navigazione, della balneazione e il rispetto delle norme che regolano il demanio marittimo.

Le autorità ricordano che, per ogni situazione di emergenza o per segnalare attività sospette, sono sempre attivi il Numero Unico di Emergenza 112 e il numero 1530 dedicato alle emergenze in mare.

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