7 Novembre, 2026 Cesenatico

Buena Onda chiamata all’impresa: a Castel Guelfo termina a -22

Servirà un’autentica impresa alla Buena Onda per ribaltare l’esito della finale playoff di DR1. Nella gara d’andata, disputata nella serata di ieri – venerdì 5 giugno – al PalaMarchetti di Castel Guelfo, i padroni di casa si impongono per 74-52, costruendo un vantaggio di 22 punti che obbligherà i giallorossoblu a vincere con almeno 23 lunghezze di scarto nella sfida di ritorno.

L’avvio è equilibrato e conferma quanto ci si attendeva da una finale. Guelfo si affida subito al proprio uomo simbolo, Curione, autore dei primi sei punti dei bolognesi. La Buena Onda risponde con Delvecchio e Sovera, restando sempre a contatto. Il primo quarto scorre sul filo dell’equilibrio e si chiude sul 17-17.

Anche nei minuti iniziali della seconda frazione il match rimane aperto, ma alcuni episodi cominciano ad indirizzare l’inerzia della partita. Due facili conclusioni non concretizzate in attacco e un paio di disattenzioni difensive consentono ai padroni di casa di allungare nel punteggio. Guelfo ne approfitta e va all’intervallo lungo avanti 36-28.

Al rientro dagli spogliatoi arriva il primo tentativo di fuga dei bolognesi, che toccano due volte il +14. Buena Onda, però, non si arrende: capitan Delvecchio e Fabiani guidano la reazione degli ospiti, che riescono a ricucire parte dello strappo tornando fino al -7. Un parziale importante che tiene vive le speranze romagnole, anche se al 30’ il tabellone recita ancora 51-43 per Guelfo.

Nell’ultimo quarto, tuttavia, la maggiore profondità offensiva dei padroni di casa fa la differenza. Degli Esposti, Castori e ancora Curione colpiscono ripetutamente dall’arco, mentre la Buena Onda perde compattezza e vede allargarsi progressivamente il divario. I tentativi finali di ridurre lo scarto in vista del ritorno non producono gli effetti sperati, mentre nel finale la forbice si allarga fino al definitivo 74-52.

Un risultato pesante, che lascia inevitabilmente delusione nell’ambiente. La finale, tuttavia, non è ancora conclusa: giovedì, davanti al pubblico di casa, la Buena Onda dovrà provare a compiere una vera e propria impresa sportiva. Per conquistare la promozione servirà ribaltare il -22 dell’andata e vincere con almeno 23 punti di scarto.

Il conto, pertanto, è di quelli pesanti: 22 punti da recuperare. Ma i conti si fanno alla fine. Giovedì servirà una rimonta che ha il sapore della storia, una di quelle prestazioni che si ricordano negli anni. La Buena Onda è ancora in piedi, e davanti al suo pubblico proverà a giocarsi tutto fino all’ultimo secondo. Perché i sogni più belli sono quelli che sembrano impossibili. 

Tabellino Buena Onda: Gori 2, Delvecchio 20, Sovera 8, Fabiani 15, Boraggini ne, Monticelli 3, Rolla ne, Capucci C., Capucci L. ne, Buda 3, Maraldi 1.

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