6 Ottobre, 2026 Cesenatico

Buena Onda, colpo esterno al PalaRuggi: Imola battuta 61-64 in gara-1

La Buena Onda Basket Club espugna il PalaRuggi e si prende gara-1 della semifinale play-off DR2. Contro una Grifo Basket Imola intensa, aggressiva e sempre in partita, i ragazzi di coach Mauro Focarelli si impongono 61-64 al termine di una battaglia vera, giocata ad altissimo ritmo e decisa soltanto negli ultimi possessi.

Per i cesenaticensi è una vittoria pesantissima, forse la più sofferta e significativa dell’intera stagione. Per la prima volta nel cammino play-off, infatti, la Buena Onda è stata costretta a stringere i denti di fronte a difficoltà continue: percentuali basse, tanti errori dalla lunetta e un’avversaria capace di dominare il primo tempo, restando poi agganciata fino all’ultima sirena.

Il successo assume così un valore ancora più importante. La squadra di Focarelli ha saputo vincere senza brillare in attacco, affidandosi al carattere, alla difesa e alla lucidità nei momenti decisivi. Un segnale forte in vista della gara di ritorno.

L’avvio è contratto. Imola chiude avanti il primo quarto sul 14-10, approfittando dei tanti errori ai liberi degli ospiti. Nel secondo periodo regnano equilibrio e tensione, con molti fischi arbitrali e attacchi spesso inceppati. La Grifo prova ad allungare sul 17-10, ma dalla panchina arrivano risposte preziose da Luca Sovera e Simone Fabiani. I due cambiano energia alla gara, con Fabiani protagonista nella rimonta che riporta la Buena Onda fino al 20-17.

Imola, però, reagisce con le triple di Alessandro Barbieri e Marcello Galvani, tornando avanti fino al 28-23 dell’intervallo.

La partita cambia ancora nel terzo quarto. Fabiani apre con una tripla, Delvecchio firma il pareggio e da lì nasce un lungo braccio di ferro. Il capitano trascina i suoi con personalità, mentre Tommaso Monticelli si accende nei momenti chiave. Dopo trenta minuti di lotta vera, il tabellone dice 41-41.

Negli ultimi dieci minuti succede di tutto. Monticelli completa un gioco da tre punti fondamentale e colpisce ancora dall’arco, Gori attacca il ferro con coraggio, Boero piazza una tripla pesantissima. L’uscita per quinto fallo di Fabio Delvecchio rischia di cambiare l’inerzia della gara, e Imola trova anche il sorpasso con un’altra tripla di Galvani.

La Buena Onda, però, non perde lucidità. Monticelli e Fabiani rispondono nei possessi decisivi, con quest’ultimo glaciale dalla lunetta e autore della tripla che spezza definitivamente l’equilibrio nel finale. Gli ultimi secondi restano tesissimi, anche per qualche errore ai liberi che tiene viva Imola fino all’ultimo possesso, ma il 2/2 conclusivo di Fabiani chiude i conti sul 61-64.

Per la Buena Onda i migliori realizzatori sono Simone Fabiani e Tommaso Monticelli, entrambi a quota 15 punti. In doppia cifra anche il capitano Fabio Delvecchio, autore di 14 punti e protagonista assoluto prima dell’uscita anticipata per falli.

Nel dopogara coach Mauro Focarelli ha sottolineato soprattutto il valore mentale della vittoria, arrivata su un campo difficilissimo e contro una squadra capace di mettere pressione fisica e atletica per tutti i quaranta minuti. Un successo costruito con maturità, spirito di sacrificio e sangue freddo nei momenti decisivi.

Sulla stessa linea Luca Sovera, punto di riferimento del gruppo soprattutto dopo l’infortunio del capitano Giacomo Frigoli: «Ci aspettavamo una partita intensa e a basso punteggio. Imola è una squadra giovane, che corre tanto e vive di transizione. Noi abbiamo cercato di sfruttare il vantaggio sotto canestro, ma possiamo sicuramente fare meglio dal punto di vista delle percentuali al tiro».

Poi lo sguardo alla gara di ritorno: «Giovedì ci aspetta un’altra battaglia di quaranta minuti. Avremo il fattore campo e qualche punto di vantaggio, ma dovremo essere più fluidi e imporre il nostro ritmo, senza giocare nelle loro dinamiche».

Ora tutta l’attenzione si sposta su gara-2, in programma giovedì 21 maggio al PalaCesenatico di viale Magellano, dove si preannuncia un ambiente caldissimo. La Buena Onda partirà dal +3 conquistato a Imola, ma la semifinale resta apertissima e promette ancora spettacolo.

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