Dal campo di Bagnarola fino al palcoscenico nazionale. Il Granata Calcio continua la propria corsa e, in questi giorni, porta il nome di Cesenatico e dell’Emilia-Romagna al Trofeo CONI 2026, in programma da ieri – domenica 4 ottobre – e fino al prossimo 7 ottobre in Puglia.
Un traguardo che arriva a pochi mesi dalla notizia che aveva già fatto esultare la società e tutto il territorio: nel giugno scorso, infatti, il Granata conquistava la qualificazione alla Finale Nazionale del Trofeo CONI, vincendo il percorso regionale. Un riconoscimento che premiava soprattutto la crescita del settore giovanile femminile, già diventato, in soli tre anni, un autentico riferimento per il territorio, con decine di giovani calciatrici coinvolte.


Ora, quel risultato è finalmente diventato realtà. E il Granata si trova in Puglia per affrontare la fase finale della manifestazione giovanile multidisciplinare promossa dal CONI e riservata agli Under 14. La società di Bagnarola non sarà presente con una sola squadra: è stata scelta per rappresentare l’Emilia-Romagna nella disciplina del calcio 3 contro 3, sia nella componente maschile sia in quella femminile.
Un doppio appuntamento che racconta la crescita complessiva del club e, in particolare, il percorso portato avanti negli ultimi anni sul calcio femminile. Un progetto che non si è limitato alla semplice attività agonistica, ma che ha puntato sulla partecipazione, l’inclusione e sulla possibilità per bambine e ragazze di avvicinarsi al calcio. Il Granata, inoltre, è oggi l’unica società di Cesenatico con un settore femminile e tra le poche realtà romagnole ad aver investito con continuità in questo ambito.
E adesso, per le giovani atlete ed i ragazzi del Granata, c’è un’esperienza completamente nuova: confrontarsi con rappresentative provenienti da tutta Italia e vivere, per alcuni giorni, un appuntamento che mette insieme sport, competizione, amicizia e condivisione.
Il Trofeo CONI 2026 coinvolge circa 4.500 tra atleti e tecnici, provenienti dalle 21 rappresentative regionali, ora impegnati in 45 organismi sportivi e 16 impianti distribuiti tra le province pugliesi. La cerimonia di apertura era in programma ieri, domenica 4 ottobre, allo Stadio della Vittoria di Bari, mentre le competizioni proseguiranno oggi e nelle giornate successive.

Per il Granata, dunque, non è soltanto una trasferta sportiva. È la conferma di un percorso che parte da una realtà profondamente radicata nel territorio e che, passo dopo passo, è riuscita a portare Bagnarola sempre più lontano. “Per la nostra società è un onore rappresentare la nostra regione in questa importante manifestazione sportiva”, sottolineano dal club.
E se a giugno il sogno era stato quello di “conquistare l’Italia”, oggi il Granata quell’Italia la sta vivendo davvero. Con il settore maschile e quello femminile insieme, il piccolo grande orgoglio di Bagnarola è arrivato fino in Puglia.