Una stagione partita con entusiasmo, attraversata da ostacoli imprevisti e conclusa con un risultato dal grande valore sportivo e umano. Dopo un 2025 trionfale, il Buena Onda Basket Club – appena alla sua seconda annata di vita – si è confermato protagonista anche nel campionato di DR2, conquistando il primo posto in classifica e l’accesso ai play-off.
Un traguardo tutt’altro che scontato. Dopo la netta vittoria della DR3 nella stagione d’esordio, il salto di categoria rappresentava già una sfida importante. A renderla ancora più complessa sono arrivate alcune pesanti defezioni, su tutte gli infortuni del capitano Giacomo Frigoli e di Romeo Baietta, entrambi elementi centrali del quintetto titolare, fermati dalla rottura del tendine d’Achille.
La squadra, però, non si è fermata. Anzi, ha saputo reagire, compattarsi e trasformare le difficoltà in una nuova spinta. “È stata una stagione straordinaria – racconta Frigoli – che poteva diventare tragica e invece si è trasformata in un successo. Nonostante tutto, i ragazzi hanno continuato a vincere fino al trionfo finale”.

Parole che raccontano la forza di un gruppo capace di adattarsi, crescere e trovare nuove risorse nei momenti più delicati. Ma il valore del Buena Onda non si misura soltanto sul campo. Attorno alla squadra si è creata un’atmosfera sempre più coinvolgente, con un pubblico in costante aumento tra Cesenatico e Cervia. “Una delle soddisfazioni più grandi – sottolinea il capitano – è vedere così tante persone seguirci”.
Fondamentale anche il sostegno del territorio. “Siamo riusciti a costruire una fitta rete imprenditoriale – aggiunge Frigoli – che rappresenta con coerenza i valori dell’ospitalità romagnola”. Un progetto sportivo, ma anche culturale e sociale, nato per colmare un vuoto importante: quello di una prima squadra federale in un’area storicamente priva di un punto di riferimento nel basket senior.

Ora, con i play-off alle porte, l’occasione diventa ancora più significativa. Il prossimo appuntamento è fissato per lunedì 4 maggio alle 21:30 al PalaCesenatico di viale Magellano 23, dove il Buena Onda affronterà Medicina negli ottavi di finale in gara unica.
Una sfida secca, senza appello, che apre un percorso difficile e affascinante: solo una squadra, tra due gironi, conquisterà la promozione. “La formula è durissima – spiega Frigoli – perché ogni partita è decisiva. Ci proveremo, naturalmente, ma sappiamo che sarà molto complicato”.
Proprio per questo il capitano lancia un appello chiaro ai tifosi: “Abbiamo bisogno di tutto il sostegno possibile. Vorremmo vedere il palazzetto completamente blu: un’onda che ci spinga con energia oltre l’ostacolo”.
Un invito semplice ma carico di significato: vestirsi di blu per sostenere una squadra che ha già dimostrato di saper superare i propri limiti. Perché se il campo ha raccontato una stagione straordinaria, ora è il momento che anche il territorio si unisca alla causa. Lunedì sera non sarà soltanto una partita: sarà l’inizio di un sogno condiviso.

