7 Novembre, 2026 Cesenatico

Carbonara Festival, sold out all’Agip. Gli organizzatori entusiasti: “Torneremo”

Quattro giorni di profumi, musica e convivialità hanno trasformato l’area verde di viale Carducci, davanti alla Colonia Agip, in un piccolo angolo di Roma affacciato sull’Adriatico. Il Carbonara Festival chiude la sua prima esperienza a Cesenatico con un bilancio più che positivo: grande partecipazione di pubblico, centinaia di piatti serviti e un entusiasmo che lascia già intravedere un ritorno nel 2027.

La manifestazione itinerante ideata da Francesca Spera e Marco Moliterno in collaborazione con Boom Eventi, ormai tra le realtà gastronomiche più seguite nel panorama degli eventi street food italiani, ha conquistato residenti e turisti con una proposta capace di andare ben oltre la celebre carbonara. Dai primi della tradizione romana alla coda alla vaccinara, dalla trippa all’abbacchio, passando per fritti e pinsa romana, il festival ha portato in Riviera un’esperienza gastronomica completa e autentica.

“Siamo davvero soddisfatti”, raccontano gli organizzatori al termine dell’evento. “Questa era la nostra prima volta a Cesenatico e, più in generale, sulla Riviera romagnola. Abbiamo trovato una risposta bellissima da parte del pubblico, in una città che ci ha accolto con curiosità e partecipazione”.

Tra gli elementi più apprezzati c’è stata anche la location. L’area verde davanti alla Colonia Agip, uno spazio privato poco utilizzato durante l’anno, ha dimostrato di avere grandi potenzialità. Secondo molti visitatori, infatti, quel luogo meriterebbe di ospitare più spesso eventi, concerti e iniziative culturali.

“Una delle cose che ci ha colpito di più è stata leggere tanti commenti positivi proprio sulla scelta dello spazio”, spiegano Francesca e Marco. “È una zona ampia, accessibile, immersa nel verde. Vederla così viva e piena di persone è stato straordinario”.

Dopo qualche inevitabile timore iniziale, legato all’esordio in una piazza nuova, il festival ha registrato una crescita costante delle presenze fino al successo del weekend. Già il giovedì la risposta era stata incoraggiante, ma è soprattutto negli ultimi due giorni che l’afflusso è diventato particolarmente importante, richiamando pubblico non solo da Cesenatico, ma anche da Cesena, Bellaria e dai comuni limitrofi.

Un risultato che conferma la forza di un format nato dall’esperienza diretta dei due fondatori nel mondo dello street food e oggi capace di attraversare l’Italia senza soste. Quella di Cesenatico è stata la cinquantatreesima tappa del tour annuale. In poco più di un anno e mezzo il Carbonara Festival ha portato la cucina romana da Reggio Calabria alla Valle d’Aosta, muovendosi con una squadra di circa quaranta persone e tredici mezzi.

“Molti restano sorpresi dalle dimensioni del festival e ci chiedono come facciamo ogni volta a montare e smontare tutto”, raccontano gli organizzatori. “Ormai è una catena di montaggio perfetta. Per noi lasciare ogni piazza pulita e in ordine è una questione di rispetto e professionalità”.

L’impressione, a questo punto, è che quello tra il Carbonara Festival e Cesenatico sia soltanto un arrivederci. Gli organizzatori hanno già avviato i primi contatti per tornare il prossimo anno, probabilmente in concomitanza con alcuni importanti eventi sportivi che animeranno la città.

“Siamo stati benissimo e ci piacerebbe tornare”, confermano Francesca e Marco. “Ne abbiamo già parlato: l’idea è quella di riconfermare la data anche nel 2027”.

Dopo aver conquistato piazze da Nord a Sud, il Carbonara Festival aggiunge dunque Cesenatico alla lista delle sue tappe di successo. Un incontro tra due tradizioni popolari, quella romana e quella romagnola, che per quattro giorni hanno parlato la stessa lingua: quella della buona cucina, dello stare insieme e della voglia di fare festa.

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