Tra le antiche imbarcazioni del Museo della Marineria, affacciato sul Porto Canale leonardesco, Cesenatico ha dato ufficialmente il benvenuto ai giovani delle città europee gemellate.
Ieri pomeriggio si è aperta l’Assemblea dei giovani del patto di gemellaggio, tornata in città dopo gli anni di stop legati alla pandemia da Covid-19. Sono 32 i partecipanti, di età compresa tra i 17 e i 30 anni, arrivati da Aubenas in Francia, Schwarzenbek in Germania, Sierre in Svizzera e Zelzate in Belgio.
Ad accoglierli, in uno dei luoghi più rappresentativi della città, un momento conviviale con buffet all’interno del museo, circondati dalle storiche barche dell’Adriatico custodite nella sezione a terra.
Dopo il saluto iniziale, i giovani ospiti hanno incontrato il sindaco Matteo Gozzoli, che ha accolto le delegazioni in lingua inglese. Il primo cittadino si è scusato per il maltempo di questi giorni, augurando comunque ai ragazzi il miglior soggiorno possibile e invitandoli a vivere pienamente l’esperienza di scambio, amicizia e confronto che il gemellaggio rappresenta.
L’iniziativa proseguirà fino a lunedì 18 maggio con incontri, attività culturali, momenti di socializzazione e iniziative sportive. Ogni delegazione è composta da un massimo di dieci partecipanti, accompagnatori inclusi, in uno spirito di collaborazione europea che Cesenatico porta avanti da decenni.
Per la città si tratta di un ritorno significativo: l’Assemblea dei giovani è uno dei momenti più importanti del patto di gemellaggio, perché mette al centro le nuove generazioni e offre loro l’occasione di conoscersi, confrontarsi e costruire relazioni capaci di superare i confini nazionali.
Nel corso del fine settimana i ragazzi visiteranno il territorio, parteciperanno ad attività condivise e conosceranno più da vicino la realtà di Cesenatico, trasformando il gemellaggio da accordo istituzionale a esperienza concreta di incontro europeo.






