22 Settembre, 2026 Cesenatico

Cesenatico si mobilita contro le truffe agli anziani: incontro pubblico con Sindaco e Forze dell’Ordine

Un appuntamento importante per tutta la comunità di Cesenatico, che sceglie di affrontare in modo concreto un tema sempre più urgente: la difesa delle persone anziane dalle truffe.

Giovedì 26 marzo, a partire dalle ore 15:30, il teatro messo a disposizione dalla Parrocchia di Santa Maria Goretti, nel quartiere Madonnina, ospiterà un incontro pubblico dedicato all’approfondimento di un fenomeno che colpisce in particolare i cittadini più fragili. 

L’iniziativa è promossa dalla sezione provinciale di Anteas, associazione di volontariato e promozione sociale, con l’obiettivo di offrire strumenti utili per riconoscere i raggiri, prevenirli e rafforzare la sicurezza attraverso una maggiore consapevolezza.

Ad aprire l’incontro sarà il presidente provinciale Lazzaro Dall’Acqua, che sottolinea il valore dell’iniziativa: “Sicurezza e prevenzione sono elementi indispensabili per una vera serenità collettiva. Per questo riteniamo importante estendere l’invito a tutta la cittadinanza”. Un messaggio che riassume bene il senso dell’appuntamento: non solo mettere in guardia, ma aiutare le persone a non sentirsi sole di fronte a minacce sempre più insidiose. “Informarsi è il primo passo per difendersi”, conclude Dall’Acqua.

L’evento, patrocinato dal Comune di Cesenatico, vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e di professionisti impegnati ogni giorno nella tutela dei cittadini. Interverranno il Sindaco Matteo Gozzoli, che ribadirà l’impegno dell’Amministrazione comunale sul fronte della sicurezza, il Maggiore Massimiliano Iori, comandante dei Carabinieri di Cesenatico, che illustrerà le modalità più frequenti con cui agiscono i truffatori, e Stefania Battistini di Adiconsum Romagna, che offrirà un contributo sul tema della tutela dei consumatori.

“L’iniziativa non è rivolta soltanto agli anziani”, ribadisce ancora Dall’Acqua. “Anche figli, nipoti, amici e vicini di casa sono invitati a partecipare, perché la sicurezza è prima di tutto una responsabilità condivisa”.

L’ingresso sarà libero, proprio per favorire la massima partecipazione e offrire a tutti un’occasione concreta per confrontarsi con le Forze dell’Ordine e con gli esperti, porre domande e ricevere indicazioni utili, in un clima di ascolto e collaborazione. L’obiettivo è chiaro: fare in modo che nessuno si senta più solo di fronte al rischio delle truffe.

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