Nei giorni scorsi si è verificato un cedimento strutturale all’interno del cimitero di Sala, a Cesenatico, dove una parte della copertura in legno di uno dei colonnati è crollata improvvisamente.
L’episodio, fortunatamente, non ha provocato feriti, ma ha destato forte preoccupazione tra i residenti, alcuni dei quali da tempo segnalavano le condizioni critiche della struttura.
Dalle prime osservazioni, il problema sembrerebbe riconducibile al deterioramento del legno portante delle tettoie: con il passare degli anni, le travi si sarebbero progressivamente indebolite fino a non riuscire più a sostenere il peso delle tegole sovrastanti.
Il crollo ha interessato il colonnato situato sulla destra rispetto all’ingresso principale del camposanto, percorrendo il vialetto centrale. Anche il lato opposto, quello a sinistra, risulterebbe attualmente in condizioni precarie e potenzialmente pericoloso, con segni di usura e marcescenza del legno analoghi a quelli riscontrati nella parte già collassata.









A seguito del cedimento, l’area è stata transennata e interdetta al pubblico per ragioni di sicurezza. La chiusura comporta, almeno temporaneamente, l’impossibilità per cittadini e familiari di raggiungere alcune tombe situate sotto i porticati interessati dal crollo e dalle verifiche strutturali, creando disagio e malumore tra i visitatori del camposanto.
L’accaduto riaccende il dibattito sulle condizioni di manutenzione del cimitero e sulla sicurezza delle strutture frequentate quotidianamente dai cittadini. Il cedimento, di evidente rilevanza, avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi, soprattutto in un luogo in cui sicurezza e decoro rappresentano aspetti particolarmente delicati, nel rispetto dei defunti e delle famiglie che vi si recano.
Ora si attendono interventi di messa in sicurezza e verifiche tecniche sull’intera area interessata, per evitare che episodi simili possano ripetersi.







