19 Settembre, 2026 Cesenatico

Cristina Di Pietro torna al Barrocci Festival: “La musica è ciò che mi salva”

Il Barrocci Festival riapre le porte a un’artista che già nella scorsa edizione aveva saputo conquistare il pubblico. Cristina Di Pietro, musicista, cantante e performer riminese, tornerà sul palco domani (sabato) insieme ai Pop de Luxe, nella serata che vedrà la partecipazione anche di Michele Zarrillo.

Conversare con Cristina Di Pietro, persino al telefono, è un’esperienza. La voce è empatica, l’eloquio elegante e le pause calibrate con naturalezza. Cristina racconta, apre le porte del proprio mondo fatto di musica ed emozioni e, all’improvviso, comincia persino a cantare: “Hai presente quel brano di Battisti che racconta la nostalgia di un amore finito?”. E subito intona ‘Mi ritorni in mente’, con quel timbro potente, prezioso e originale capace di trasformare una telefonata in un piccolo concerto.

“Sono cresciuta a pane e Battisti – racconta – anche se in famiglia si ascoltava un po’ di tutto”. 

Al Barrocci Festival porterà uno spettacolo intenso, costellato da quelle stelle che, come lei stessa ama dire, hanno incendiato il cielo della musica internazionale: “Ci saranno brani di Michael Jackson, Elton John e Aretha Franklin, oltre a pezzi indimenticabili del repertorio italiano”. 

Ad accompagnarla saranno i Pop de Luxe, band nata nel 2013 con la quale Cristina ha costruito un solido sodalizio artistico, culminato anche nella partecipazione a programmi televisivi come The Voice of Italy: “Con i Pop stiamo portando in scena uno spettacolo che attraversa il pop, il rock e le grandi melodie di respiro internazionale”, continua la performer, che vanta inoltre una collaborazione ormai decennale con un gigante della musica italiana come Mario Lavezzi.

“È stato un vero innamoramento artistico. Con Mario abbiamo portato in giro per l’Italia un recital dedicato alla splendida musica che ha scritto per interpreti come Ornella Vanoni, Loredana Bertè, Fiorella Mannoia e Mia Martini”.

L’intesa tra Cristina e Lavezzi è arrivata anche in sala di registrazione, dove è nata Una storia infinita, canzone firmata da Mogol e dallo stesso Lavezzi. Il brano racconta la dichiarazione d’amore reciproca tra un uomo e una donna, capace di resistere alle difficoltà della vita quotidiana.

“È una canzone alla quale tengo moltissimo. Mario mi ha dato la possibilità di ricamarla e cucirla su di me. Ne è nato un piccolo gioiello, entrato a far parte del progetto discografico Mogol Lavezzi – Capolavori nascosti”.

La vita professionale di Cristina Di Pietro prosegue intanto lungo un calendario ricco di appuntamenti: le serate con la band, gli spettacoli con Lavezzi e persino un concerto nel Principato di Monaco alla presenza del principe Alberto.

“Anche quella è stata una grande emozione, uno dei tanti regali che questo mondo mi ha fatto. D’altra parte, come dico in una canzone che ho scritto, credo che la musica mi salvi: cerco continuamente un’ispirazione capace di dare spazio a tutto ciò che porto nel cuore”. 

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