22 Settembre, 2026 Cesenatico

Da Liló, la rivincita servita in piadina: il sogno di famiglia diventa realtà

Una nuova piadineria a Cesenatico. L’ennesima, si potrebbe pensare. Eppure Da Liló la Piada non nasce soltanto da un investimento o da una scelta commerciale, ma da un autentico sogno di famiglia: costruire “una casa per i nostri clienti”.

Dietro la vetrina di un’attività appena aperta, a volte, si nasconde una storia fatta di attese, sacrifici e desideri rimasti a lungo nel cassetto. È il racconto di Sara Gori, della madre Marcella Invidia e del compagno di lei, Emmanuel Tomassoni, che lo scorso 8 marzo hanno dato un nuovo inizio al loro progetto in via Cartesio 1C, nei pressi della stazione di Gatteo Mare.

Il locale raccoglie l’eredità di uno spazio già legato alla tradizione della piadina romagnola, ma lo fa con un’identità nuova. “Abbiamo deciso di unire le nostre esperienze e competenze”, racconta Sara. “Mia mamma lavora nelle piadinerie da oltre vent’anni, Manuel è pizzaiolo di professione e io ho maturato diverse esperienze nel settore dei bar. A un certo punto abbiamo scelto di mettere insieme tutto questo per costruire qualcosa di nostro”.

La ricerca del locale era iniziata tra Rimini e la costa, ma la scelta è infine ricaduta su Cesenatico. “Ho capito che era il posto giusto appena l’ho visto. Mi piacevano la posizione e l’atmosfera, ma soprattutto il fatto che fosse intimo e accogliente”.

Il menù propone un’offerta varia, dalle piadine più classiche a preparazioni che richiamano l’esperienza da pizzaiolo di Emmanuel, come i “panpizza”, panini realizzati con impasto da pizza e farciti in diversi modi. Tra le specialità più richieste spicca la piadina “Da Liló”, con polpo, zucchine grigliate, cipolla caramellata e glassa di aceto balsamico.

Ma il vero elemento distintivo, più ancora delle ricette, è la passione. “Basta osservare mia mamma mentre lavora”, spiega Sara. “Arriva a casa stanca, ma felice. Questo è sempre stato il suo sogno e, in fondo, il mio era riuscire a realizzarlo insieme a lei”.

Dopo i primi mesi di attività, il bilancio è positivo. Alla clientela di passaggio si sono aggiunti i residenti, che hanno iniziato a frequentare il locale e a consigliarlo ad amici e conoscenti. Un risultato che, secondo i titolari, nasce soprattutto dall’atmosfera che si respira all’interno.

“Vogliamo che le persone si sentano a casa. Ci piace parlare con i clienti, scherzare, creare un rapporto umano. Accoglienza, gentilezza ed educazione sono le cose a cui teniamo di più: vengono prima ancora del nostro menù”.

Per Sara e la sua famiglia, Da Liló rappresenta così un nuovo capitolo di vita. “È un progetto nato per costruire un futuro insieme. Ci sosteniamo ogni giorno, soprattutto nei momenti difficili. Questa attività è il risultato della nostra unione e della volontà di valorizzare ciò che ciascuno di noi sa fare”.

Mentre il sogno prende forma, si fa più nitido anche il percorso che lo ha reso possibile: l’amore di una figlia per il desiderio di una madre. Dopo vent’anni di attesa, Da Liló ha finalmente servito la sua piada.

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