22 Settembre, 2026 Cesenatico

Ex Hotel “Nuovo Parco” sgomberato e messo in sicurezza: sollievo nel quartiere Boschetto

Dopo settimane di tensione, paura e segnalazioni da parte di residenti e commercianti (clicca qui), nel quartiere Boschetto torna finalmente un po’ di serenità. 

L’ex Hotel Nuovo Parco, recentemente al centro di occupazioni abusive e situazioni di degrado, è stato ripulito e messo nuovamente in sicurezza dai proprietari, ponendo fine a una vicenda che aveva generato forte preoccupazione nell’area circostante.

Negli ultimi giorni gli accessi all’edificio sono stati chiusi, gli spazi interni sgomberati e sono state rimosse le tracce lasciate dall’occupazione. Un intervento atteso soprattutto dagli abitanti del quartiere, che nelle settimane precedenti avevano segnalato un continuo “via vai” di persone all’interno e nei pressi della struttura abbandonata, con episodi che avevano richiesto anche l’intervento dei Carabinieri.

A raccontare il clima vissuto nella zona è uno dei commercianti locali, che nei giorni più delicati aveva notato movimenti sospetti vicino all’immobile. «Sono scomparsi – racconta, riferendosi agli occupanti – probabilmente si sono allontanati. Domenica 3 maggio sono intervenuti i Carabinieri, ma poi non sono più tornati sul posto. Due giorni dopo non c’era già più nessuno».

Secondo il suo racconto, dopo la crescente attenzione mediatica e le numerose segnalazioni, la proprietà si sarebbe finalmente attivata. «Sono arrivati i proprietari, hanno ripulito tutto e chiuso gli ingressi. Il giorno dopo era già cambiato tutto», spiega l’esercente.

L’intervento sembra aver allontanato, almeno per ora, le persone che avevano trovato rifugio nell’edificio dismesso. Il commerciante ricorda anche alcuni episodi che lo avevano particolarmente colpito: «Uscivano dall’edificio e si sedevano su una panchina nelle vicinanze per mangiare. Li vedevo lì da tre o quattro giorni, sembravano persone in difficoltà». Poi, improvvisamente, più nulla: «Non li ho più visti, nemmeno la ragazza che circolava spesso in stato confusionale. Secondo me hanno lasciato la zona».

Resta comunque alta l’attenzione sul quartiere Boschetto, da tempo alle prese con episodi di microcriminalità, atti vandalici e furti che alimentano il senso di insicurezza tra residenti, commercianti e operatori turistici. «Qui ormai succede spesso – racconta ancora l’esercente –. Mettere le telecamere serve fino a un certo punto: basta un cappuccio e non riconosci più nessuno. Alla fine fanno più danni per entrare che altro».

I timori aumentano soprattutto con l’avvicinarsi della stagione estiva, quando la zona tornerà a popolarsi di turisti, famiglie e attività stagionali. Per questo i residenti chiedono una maggiore presenza sul territorio e controlli più frequenti, così da evitare che edifici lasciati vuoti possano trasformarsi nuovamente in rifugi improvvisati o bersagli di vandalismo.

La vicenda dell’ex Hotel Nuovo Parco, però, apre anche una riflessione più ampia sul disagio sociale e abitativo. Dietro l’occupazione della struttura, infatti, molti residenti hanno intravisto storie di marginalità e povertà. «Erano persone che avevano evidentemente problemi seri. Questo non giustifica certe situazioni – conclude il commerciante – ma trovare una casa o potersi permettere un affitto è ormai diventato complicato per tanti».

Per il momento, il quartiere tira un sospiro di sollievo. L’albergo dismesso è stato sigillato e messo in sicurezza, mentre il Boschetto prova a lasciarsi alle spalle settimane di tensione, nella speranza che il ritorno alla normalità possa essere duraturo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA