7 Novembre, 2026 Cesenatico

Francesco Forti torna in campo a Cesenatico e guarda all’Australian Open 2027

Cresce l’attesa a Cesenatico per l’esordio della Start Romagna Cup, in programma domenica 1° febbraio, che riporta in città un evento di respiro internazionale. Un appuntamento che valorizza una tradizione tennistica radicata nel territorio, già protagonista negli anni con competizioni giovanili di prestigio e tornei di alto livello.

A rappresentare la comunità locale sarà Francesco Forti, tennista 26enne residente a Valverde, che ha scelto di partecipare anche per un motivo personale: “Soprattutto per il grande senso di gratitudine verso la mia famiglia, che mi ha sempre seguito e sostenuto”, spiega.

La storia di Forti racconta un legame profondo con il tennis, iniziato a quattro anni, e un obiettivo coltivato con determinazione nonostante i sacrifici. “Ho lasciato casa a 15 anni, appena concluso il primo anno al Liceo Scientifico “E. Ferrari” di Cesenatico, quando la Federazione mi ha offerto la possibilità di allenarmi a Foligno, in uno dei cinque Centri Tecnici Periferici allora attivi in Italia”, ricorda.

Dopo due anni in Umbria, il trasferimento al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia, dove in sei anni è cresciuto al fianco di giocatori oggi affermati come Lorenzo Musetti e Flavio Cobolli, oltre a Luca Nardi e Francesco Maestrelli, con i quali mantiene tuttora un rapporto di amicizia. Da lì l’ingresso stabile nel circuito internazionale, fino alla presenza nel 2017 nei tabelloni degli Slam Junior e al raggiungimento della 311ª posizione del ranking mondiale a fine 2021.

Proprio in quel momento, però, è arrivato un brusco stop: “A dicembre ho subito una frattura da stress alle costole che mi ha tenuto lontano dai campi fino a marzo, impedendomi di difendere i punti conquistati”. Nonostante l’infortunio, il rientro è stato immediato e significativo: vincendo le prequalificazioni, Forti ha ottenuto la wild card per gli Internazionali d’Italia, esperienza che definisce “tra le più entusiasmanti della mia vita”.

I risultati successivi – in particolare la vittoria sul cemento tunisino di Monastir nel febbraio 2023 – gli hanno permesso di risalire in classifica fino al best ranking in carriera (n. 303) nel dicembre dello stesso anno: “Mi sentivo molto bene e il sogno non era mai stato così vicino”. 

Poi un nuovo infortunio, più serio del precedente: “Un doppio edema osseo ai piedi mi ha costretto a fermarmi: prima fino all’estate, durante la quale ho disputato solo quattro tornei, poi per altri sette mesi”. 

“Il recupero è stato lungo e difficile – aggiunge – e ci tengo a ringraziare Marco Cola, Simone Vincenzi e Giacomo Del Vecchio: a loro devo la possibilità di tornare a respirare ciò che amo”. 

Lo stop ha solo rimandato nuove soddisfazioni: la vittoria a Klagenfurt il 7 giugno e la conquista della Serie A1, disputata tra ottobre e dicembre 2025 con il team di Massa Lombarda, capitanato anche da Michele Montalbini, coinvolto nell’organizzazione dell’ATP Challenger di Cesenatico. “Ad oggi, sono certamente più prudente e sensibile ai dolori, anche minimi, durante il gioco, ma — aggiunge — cerco comunque di dare il massimo”, mettendo successivamente in risalto il valore delle indicazioni, tecniche e non, del main coach Giacomo Polidori, con cui si allena attualmente presso la Galimberti Tennis Academy di Cattolica. “Non sapevo se sarei tornato a giocare”, puntualizza Francesco che, inoltre, ha “sfruttato” il periodo di sospensione dall’attività sportiva per acquisire la licenza da Maestro speciale, che consente a chi è stato giocatore di poter allenare tramite un accesso velocizzato che riduce notevolmente le tempistiche, da circa 5 anni ad appena uno. Forti svela, infine, il suo obiettivo per il 2026: “Ambisco a tornare ad alti livelli e, magari, accedere alle qualificazioni per l’Australian Open del 2027, per vivere di nuovo le emozioni che mi hanno spinto a non mollare nonostante tutto”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA