La favola del Ghetto Ponente continua. Cesenatico sogna il doblete e lo fa sospinta dall’entusiasmo contagioso di una squadra diventata la grande rivelazione della stagione cestistica amatoriale romagnola.
Un progetto nato dalla passione, dall’amicizia e da quell’amore genuino per la pallacanestro che porta a riempire le palestre anche dopo il lavoro, gli allenamenti e gli impegni quotidiani.
Ora, però, il sogno è a un passo dalla realtà: il Ghetto Ponente giocherà due finali, quella del campionato CSI di Faenza e quella del torneo UISP di Rimini, con la possibilità concreta di rendere ancora più straordinaria un’annata già entrata nella storia del club.
Il primo appuntamento è fissato per domani – martedì 26 maggio – al Palaippo di Cesena, dove alle 21 andrà in scena la finale CSI contro il FIT Ziria Cervia.
Una sfida dal sapore speciale, un derby della costa che promette emozioni forti e spalti caldissimi. Da una parte e dall’altra si ritroveranno amici di lunga data, ex compagni delle giovanili e volti conosciuti fin dai campetti estivi romagnoli: una rivalità sportiva autentica, vissuta nel segno del rispetto e della passione comune per il basket.



Per il Ghetto Ponente si tratta di un traguardo costruito passo dopo passo. I ragazzi di coach Nicholas Gardini hanno chiuso al primo posto il girone Silver Est, mantenendo l’imbattibilità casalinga per tutta la stagione e firmando poi un’autentica impresa nei playoff. Pur non partendo tra i favoriti, hanno eliminato squadre più esperte e quotate come Lusa Basket Massa e Ghostbaskers Forlì, conquistando con pieno merito l’accesso alla finalissima.
“Molti non se lo aspettavano – racconta coach Gardini – e giustamente, perché venendo dal campionato Silver non era pronosticabile arrivare fino in fondo. Tuttavia abbiamo fatto un grande sforzo e ottenuto un risultato importantissimo. Siamo contenti, concentrati e pronti a giocarcela: non abbiamo niente da perdere e daremo tutto quello che abbiamo sul campo”.
Ma non finisce qui. Il Ghetto Ponente sarà protagonista anche nella finale UISP di Rimini, in programma giovedì 4 giugno dalle 20.30 al PalaSport Flaminio, contro Amarissimi Riccione. In questo caso i cesenaticensi partiranno con un’etichetta ben diversa: quella dei campioni in carica.
La squadra allenata da coach Nicola Sami ha disputato una regular season quasi perfetta, chiusa con 17 vittorie e una sola sconfitta, per poi confermarsi dominante anche nei playoff grazie ai successi contro Panzini Tim, Deportivo La Piadeina e Free Basket Cattolica. Numeri impressionanti, che certificano la crescita di un gruppo ormai stabilmente ai vertici del basket amatoriale romagnolo.
“Quest’anno partivamo con i favori del pronostico dopo la vittoria sorprendente della scorsa stagione – spiega coach Sami –. Il basket di Rimini e dintorni ci aspettava. Abbiamo aggiunto qualche giocatore, mantenendo comunque l’ossatura del gruppo campione. La nostra forza è l’amicizia: siamo ragazzi che condividono la stessa passione per la pallacanestro e che stanno bene insieme, dentro e fuori dal campo”.
Ed è proprio questo il segreto del Ghetto Ponente: il senso di appartenenza, la voglia di stare insieme e di vivere il basket come occasione di aggregazione, oltre il semplice risultato. Adesso, però, c’è la possibilità concreta di trasformare una stagione memorabile in qualcosa di storico. Due finali, due trofei in palio e un’intera città pronta a spingere i propri ragazzi verso il sogno.





