19 Settembre, 2026 Cesenatico

“I giovani sono il presente”: Agostini parte dall’ascolto

Il primo appuntamento da candidato sindaco, Jacopo Agostini ha scelto di viverlo lontano dal palco e dalle formule della politica tradizionale. Lo ha fatto sedendosi ad un tavolo, davanti a un aperitivo, insieme ai giovani di Cesenatico. Ieri pomeriggio – venerdì 18 settembre – alla Festa dell’Unità di Borella, una ventina di ragazze e ragazzi hanno raccolto l’invito all’incontro “I giovani sono il presente”, organizzato insieme ai Giovani Democratici. Un appuntamento che, nelle intenzioni degli organizzatori, nasceva proprio per parlare della città e su come costruire una Cesenatico “a misura di tutte e tutti”. 

Ma soprattutto per ascoltare. “Il primo incontro da candidato ho voluto farlo con loro, i nostri ragazzi e ragazze, facendo una cosa molto semplice, ma non sempre scontata: ascoltarli”, racconta Agostini, parlando di un confronto che, a giudicare dalla durata, ha avuto ben poco del classico appuntamento istituzionale.

L’aperitivo, infatti, si è presto trasformato in una conversazione molto più lunga del previsto. “Eravamo una ventina e abbiamo parlato davvero tanto: si è fatta notte”, aggiunge l’assessore sorridendo. Un dettaglio che restituisce chiaramente il clima informale nel quale si è sviluppato l’incontro.

Sul tavolo sono finiti tanti aspetti della vita quotidiana. Dal sociale al volontariato, passando per il modo in cui i giovani vivono Cesenatico, gli spazi pubblici che la città mette loro a disposizione e le opportunità che potranno essere costruite per il futuro. Non un intervento strutturato, dunque, ma un confronto fatto di domande, idee, suggerimenti e punti di vista.

Ed è proprio sull’ascolto che Agostini insiste nel raccontare l’esperienza: “I nostri giovani non rappresentano solo il futuro della comunità, ma sono anche protagonisti del suo presente. Loro hanno una voce e dalle conversazioni che abbiamo avuto è chiaro che vogliono farla sentire a tutti”.

Un messaggio che si inserisce anche nel percorso della Festa dell’Unità di Cesenatico, che quest’anno celebra i suoi sessant’anni e che, nel programma, ha scelto di affiancare ai momenti politici tradizionali anche occasioni di confronto più informali. 

Secondo Agostini, però, quello di Borella rappresenta soprattutto un primo passo. “È stato un confronto importante, ricco di idee, visioni e suggerimenti che porterò con me e che ci aiuterà a costruire insieme la Cesenatico di domani”.

Dopo l’annuncio della candidatura arrivato giovedì sera sul palco della Festa, quindi, il giorno successivo è già stata occasione per il primo confronto diretto con una parte della comunità. Nessun comizio, nessun discorso preparato: un tavolo, una ventina di giovani e tante ore di conversazione.

Perché se la Cesenatico di domani dovrà essere costruita insieme, il primo passo – almeno per Agostini – sembra essere stato quello di fermarsi ad ascoltare chi quella Cesenatico la vivrà in prima persona.

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