La candidatura di Jacopo Agostini sta già producendo le prime reazioni politiche. Dopo l’ufficializzazione arrivata ieri sera alla Festa dell’Unità di Borella, il nome dell’attuale assessore al Bilancio è infatti diventato il punto di partenza del confronto in vista delle amministrative 2027. Il Pd ha indicato Agostini come proprio candidato e come nome dell’intera coalizione di centrosinistra, aprendo ora la fase dedicata alla costruzione del programma e delle alleanze.
Tra gli interventi che arrivano nelle ore successive c’è anche quello dei Riformisti per Cesenatico, che accolgono la candidatura definendola “una buona notizia per Cesenatico” e, soprattutto, una sfida che l’associazione è pronta a raccogliere.
Il gruppo rivendica anche un ruolo nel percorso che ha portato alla scelta del centrosinistra, definendo “una prima vittoria della nostra associazione” l’indicazione di un profilo che i Riformisti considerano “riformista e pragmatico”. Una lettura politica che si inserisce nel dibattito già aperto attorno alla candidatura di Agostini e al profilo che il centrosinistra intende dare alla prossima consiliatura.
Ma il passaggio più interessante del documento riguarda soprattutto le priorità che i Riformisti intendono mettere sul tavolo. Sono tre i grandi temi individuati dall’associazione: turismo, rigenerazione urbana e urbanistica.
Il primo riguarda il rilancio dell’immagine turistica di Cesenatico. I Riformisti chiedono di puntare con maggiore decisione sulla destagionalizzazione, attraverso eventi di “alto valore culturale” e formule innovative capaci di portare visitatori in città anche al di fuori dei mesi di maggiore affluenza e dei luoghi tradizionalmente più frequentati.
Il secondo pilastro è invece territoriale. Nel mirino finiscono due aree considerate strategiche: Ponente e la Vena Mazzarini. L’obiettivo indicato è una rigenerazione capace, secondo l’associazione, di restituire decoro e servizi ai residenti e contemporaneamente qualificare l’immagine turistica della città.
Infine c’è il tema urbanistico, destinato probabilmente a essere uno dei terreni di confronto più delicati dei prossimi mesi. I Riformisti chiedono una revisione “in senso espansivo e liberale” del Piano Urbanistico Generale, ritenendo necessario renderlo più flessibile per favorire la rigenerazione del patrimonio edilizio esistente, attrarre investimenti privati e semplificare le procedure per chi intende fare impresa.
Tre proposte, dunque, che l’associazione mette già sul tavolo in vista della costruzione del programma elettorale. E proprio qui si inserisce la disponibilità dichiarata a lavorare con Agostini: “Nelle prossime settimane lavoreremo con il candidato per avviare un proficuo lavoro comune”.
La candidatura del centrosinistra, insomma, non chiude una partita ma ne apre una nuova. Agostini ha già indicato nei prossimi mesi il percorso di ascolto di associazioni di categoria, volontariato, sport, cultura e sindacati come uno dei passaggi fondamentali per costruire programma e coalizione.
Ora, accanto a quel percorso, arrivano anche le prime richieste concrete delle forze che si preparano a partecipare alla sfida del 2027. E i Riformisti hanno scelto di farlo mettendo subito sul tavolo una propria idea di Cesenatico: più attrattiva durante tutto l’anno, con alcune aree della città da rigenerare e con un Pug da rendere, nelle loro intenzioni, più flessibile e orientato agli investimenti.
Il confronto, a questo punto, è ufficialmente cominciato.