6 Ottobre, 2026 Cesenatico

I segreti dietro lo scatto: Silvestrin insegna “La vera fotografia”

Esiste una fotografia scattata con il telefono, magari in pochi secondi, affidandosi completamente agli automatismi. E poi ce n’è un’altra, profondamente diversa, nella quale dietro ogni immagine si nascondono una scelta, una tecnica, una sensibilità e soprattutto una persona che sa perché sta facendo quella fotografia.

È da questa distinzione, semplice ma fondamentale, che nasce un nuovo progetto destinato a tutti coloro che vogliono davvero imparare a fotografare. A proporlo è Luca Silvestrin, fotografo professionista ormai ben conosciuto anche a Cesenatico, che ha deciso di mettere la propria esperienza a disposizione di chiunque desideri trasformare la passione in una competenza concreta.

Un percorso che, non a caso, nasce sotto un’idea precisa: “La vera fotografia”.

Silvestrin, originario di Varese e trasferitosi a Cesenatico nel 2020, lavora da anni nel mondo dell’immagine e ha sviluppato una particolare esperienza nella fotografia di ritratto, ma anche in occasione di eventi, nello sport, nella fotografia aziendale e per vari progetti di comunicazione. Il suo lavoro è già protagonista sulle pagine de La Voce di Cesenatico, dove i suoi scatti hanno raccontato alcuni degli appuntamenti simbolo dell’estate locale, dalla Notte Rosa al Biker Bikini Benefit.

Adesso, però, il fotografo ha deciso di fare un passo ulteriore: insegnare. “Tante persone mi chiedevano se facessi corsi – racconta Luca – perché volevano imparare a fotografare e capire innanzitutto quello che c’è dietro uno scatto. Ad un certo punto ho pensato: “proviamoci””.

E così sono nati i corsi, pensati sia individualmente sia per piccoli gruppi, con posti limitati per garantire un rapporto diretto e concreto con il docente. Gli individuali sono già partiti, mentre per i gruppi si procederà alla formazione delle classi fino al raggiungimento del numero previsto.

La filosofia, però, è tutt’altro che quella di un corso teorico tradizionale. “Voglio insegnare la vera fotografia – spiega ancora Silvestrin – quindi non l’automatismo della macchina fotografica, ma come si regolano le luci, l’apertura, i tempi di scatto, il modo di inquadrare. Sono queste le cose che fanno davvero la differenza”.

Il principio è quello di imparare facendo. Proprio per questo la parte teorica e quella fotografica saranno portate il più possibile all’aperto: spiegazione, macchina fotografica in mano ed immediata applicazione. Luca potrà così osservare direttamente come lavora ogni partecipante, correggere gli errori sul posto e suggerire quelle piccole “malizie” che normalmente si apprendono soltanto attraverso l’esperienza.

Il programma sarà ampio e toccherà diverse forme della fotografia: ritratto, paesaggio, composizione, street photography, fino alla gestione della luce ambientale. Luce naturale, luce artificiale e flash diventeranno strumenti da conoscere e utilizzare in condizioni differenti, imparando a capire quando e come sfruttarli. E non mancherà, naturalmente, la post-produzione, altra fase fondamentale del percorso fotografico. “L’obiettivo è permettere alle persone di sperimentare, imparare cose nuove e soprattutto capire a pieno quello che stanno facendo”, sottolinea Silvestrin.

Il progetto si svilupperà tra Cesenatico e Forlì, proprio per consentire la formazione di più gruppi e adattare le lezioni alle esigenze dei partecipanti. La formula individuale permetterà invece un percorso ancora più personalizzato.

Ma la vera novità, per chi deciderà di partecipare, arriva dalla collaborazione con La Voce di Cesenatico. Gli allievi, infatti, non si limiteranno ad esercitarsi durante le lezioni: avranno la possibilità di mettersi concretamente alla prova sul campo tramite veri e propri servizi fotografici destinati alla testata. Le fotografie realizzate potranno quindi accompagnare gli articoli pubblicati da La Voce di Cesenatico, con la firma dell’allievo.

Una possibilità particolarmente interessante, poiché trasforma il corso in qualcosa di molto più vicino alla realtà professionale: scegliere cosa fotografare, individuare il momento giusto, lavorare sulla composizione, confrontarsi con un evento o perfino con una storia e, infine, vedere il proprio scatto pubblicato all’interno di un vero articolo giornalistico. “Per me è una collaborazione bellissima – commenta Silvestrin – perché chi partecipa può imparare e allo stesso tempo fare esperienza vera”.

Ed è proprio qui che il progetto sembra trovare la sua anima più autentica. Perché la fotografia, per Silvestrin, non è soltanto tecnica: è memoria. In un’epoca nella quale si scattano migliaia di fotografie con lo smartphone e spesso le immagini finiscono semplicemente ad occupare spazio anonimo nella memoria del dispositivo, tornare a conoscere davvero una macchina fotografica significa anche recuperare il valore di uno scatto pensato, costruito e conservato. “Considero ancora la fotografia come qualcosa che rimane – racconta Luca – soprattutto quando si tratta dei ricordi delle persone, per le famiglie, dei figli. Una fotografia che puoi anche stampare e ritrovare anni dopo in un album”.

Ed è forse questa la sfida più affascinante del nuovo progetto: restituire alle persone il piacere di poter guardare una fotografia e dire “questa l’ho fatta io”. Non soltanto premere un pulsante, dunque. Ma imparare a vedere.

Per informazioni sui corsi individuali e di gruppo è possibile contattare direttamente Luca Silvestrin attraverso i suoi canali social, l’omonimo sito internet o il numero di telefono +39 349 608 6298. I posti per i percorsi di gruppo saranno limitati, mentre le lezioni individuali sono già disponibili.

E per chi vorrà fare sul serio, ci sarà anche un’occasione in più: non soltanto imparare la fotografia, ma iniziare a raccontare Cesenatico attraverso il proprio obiettivo.

Foto di Luca Silvestrin

© RIPRODUZIONE RISERVATA