22 Settembre, 2026 Cesenatico

Il cantiere sulla Rigossa ha spaccato in due Sant’Angelo di Gatteo: i commercianti denunciano “gravi perdite”

Disagi crescenti a Sant’Angelo di Gatteo per il cantiere sul torrente Rigossa, avviato lo scorso 7 gennaio per la realizzazione del nuovo ponte di via Allende. I lavori hanno, di fatto, spaccato in due la frazione, costringendo residenti e automobilisti a percorsi alternativi tortuosi e poco agevoli.

“Siamo consapevoli dei disagi temporanei causati dal cantiere – ha ammesso il sindaco Roberto Pari in una nota del 30 gennaio – ma si tratta di un intervento fondamentale e imprescindibile per garantire maggiore sicurezza al territorio e alla comunità”. Il ponte, inoltre, rappresenta un punto di passaggio per gli allacci di alcuni servizi essenziali e rientra tra le opere pubbliche individuate dal Piano Speciale di Ricostruzione a seguito dell’alluvione del maggio 2023, finanziate anche con risorse PNRR, che impongono tempi di completamento ravvicinati.

Nonostante ciò, secondo i commercianti il cantiere procederebbe troppo a rilento. A denunciarlo è Michele Galassi, titolare della pizzeria santangiolese “Gallo Pizza”: “La ditta appaltatrice continua ad assicurare che i lavori sono in linea con il crono-programma, eppure gli operai non si presentano in cantiere anche per intere settimane”.

L’imprenditore esprime forte preoccupazione: “Dal confronto con gli altri esercenti emerge una contrazione generalizzata degli incassi. Nel mio caso si parla di un -50%, aggravato da un periodo dell’anno già difficile per la ristorazione. Le difficoltà coinvolgono perfino la farmacia del paese”.

“Si crea così un buco che difficilmente verrà riassorbito – aggiunge – ma soprattutto si perdono clienti per la sola scomodità nel raggiungerci, senza demeriti imputabili alle attività”. Secondo Galassi, inoltre, “la situazione attuale, compromessa dalle deviazioni al traffico, favorisce in modo evidente le attività delle zone limitrofe”.

Da qui l’auspicio di “valide proposte da sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione”, magari attraverso “un tavolo aperto ai commercianti”, per individuare misure di sostegno e soluzioni pratiche durante la fase dei lavori.

In vista della scadenza fissata al 30 giugno, la Giunta ha annunciato che solleciterà la ditta incaricata e che, nel frattempo, garantirà spazi pubblicitari gratuiti per le realtà commerciali del territorio, in particolare presso le rotatorie Italia e Verzaglia, principali accessi alla frazione. Ma basterà? 

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