Un pomeriggio di sorrisi, brindisi, applausi continui e tanta voglia di guardare avanti. Il Buena Onda Basket Club ha celebrato così, al Papeete Beach di Milano Marittima, la storica promozione in Serie D, conquistata al termine di una stagione pirotecnica culminata con la vittoria in rimonta nella finale play-off del campionato DR2.
L’evento ha voluto innanzitutto ricordare, a partire proprio dall’incredibile ribaltone che ha segnato la finale promozione, già autentica leggenda sportiva nella giovane storia della società. Un successo che va oltre il semplice risultato sportivo e che ben rappresenta l’apice raggiunto finora da un progetto nato appena due anni fa.


Ad accogliere giocatori, dirigenti, sponsor, tifosi e amici del club è stato un ricco buffet, che ha accompagnato l’appuntamento di festa tra emozioni, musica e tanti momenti di condivisione. Un’occasione per rivivere insieme le emozioni di una stagione indimenticabile e ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla crescita del club.
Prima di lasciare spazio ai festeggiamenti, società e squadra hanno incontrato la stampa per un rapido, rapidissimo punto sulla stagione appena conclusa. Un appuntamento volutamente informale, raccolto e senza inutili formalismi, che ha consentito di ascoltare con calma le riflessioni dei protagonisti. Del resto, con un solo taccuino presente – il nostro – nessuno ha avuto bisogno di attendere il proprio turno.
Ad aprire gli interventi è stato Marco Biasin, tra i fondatori e principali sponsor del Buena Onda, che ha invitato tutti a tributare un lungo applauso ai protagonisti della promozione prima di lasciare spazio ai discorsi ufficiali.
Il primo a prendere la parola è stato il presidente Christian Fava, ancora visibilmente emozionato per quanto accaduto. “È passato un po’ di tempo, ma questa impresa è ancora viva dentro tutti noi. I ragazzi sono stati stratosferici: non era assolutamente scontato arrivare fino in fondo. Abbiamo vissuto due stagioni magnifiche e, anche quando abbiamo rischiato di compromettere tutto per una singola partita sbagliata – ha tenuto ad evidenziare – il gruppo non ha mai smesso di credere nel lavoro svolto”.

Fava ha voluto anche sottolineare come il risultato sportivo rappresenti soltanto una parte del percorso intrapreso. “La crescita più importante è stata senza dubbio fuori dal campo. Ogni anno questo progetto ci regala soddisfazioni sempre maggiori, grazie soprattutto alla forza del gruppo: un risultato così non sarebbe mai arrivato senza un collettivo capace di abbassare la testa, lavorare e tirare fuori il massimo nei momenti più difficili”.
Lo sguardo, inevitabilmente, è già rivolto alla prossima stagione: “L’obiettivo sarà confermarci nuovamente competitivi. Faremo qualche innesto – ha anticipato – e ci saranno di sicuro alcune novità, ma la mentalità non cambia: vogliamo continuare a puntare in alto. Se stiamo realizzando tutto questo è perché crediamo fortemente che il nostro livello possa essere confermato”.
Il presidente ha poi svelato che la società è già al lavoro da settimane per preparare il debutto in Serie D. “Negli ultimi due mesi abbiamo lavorato senza sosta, definendo già alcuni nuovi innesti e, soprattutto, trovando nuovi partner che ci accompagneranno in questa avventura. Abbiamo inoltre ricevuto ancora più disponibilità da Eurocamp per sviluppare nuovi progetti insieme”. Esprime infine tutta la sua fierezza, con una certezza in vista della stagione a venire: “Stiamo costruendo qualcosa di davvero importante: il prossimo anno ci sarà ancora da divertirsi”.
A chiudere gli interventi è stato coach Mauro Focarelli, fresco di conferma sulla panchina del Buena Onda Basket Club, che ha ripercorso la straordinaria rimonta della finale. “Sotto di 22 punti sarebbe stato facile arrendersi, invece i ragazzi non hanno mai mollato. Hanno continuato a crederci tutti insieme e questo rappresenta la crescita di maggior pregio per la squadra e l’intera realtà. Ritrovare fiducia dopo un passivo del genere va ben oltre il semplice aspetto tecnico”.
Per l’allenatore quella finale rappresenta molto più di una semplice vittoria: “Stiamo costruendo un gruppo e insieme un marchio con una precisa identità. Da oggi chiunque affronterà il Buena Onda saprà che questa squadra non smette mai di combattere e che, anche quando sembra finita, è capace di rialzarsi”. E sul futuro aggiunge: “Ci porteremo dietro tutto questo anche in Serie D”.


Focarelli ha poi rivolto un pensiero al pubblico che ha accompagnato la squadra durante tutta la stagione. “In finale il palazzetto è stato incredibile, rivelandosi poi fondamentale: l’atmosfera era tanto intensa che sembrava di vivere una partita di categoria superiore”.
L’ultimo intervento è spettato di diritto a Giacomo Frigoli, tra i frontmen della squadra e membro della dirigenza: “Quello che abbiamo fatto entrerà nella storia del basket di Cervia e Cesenatico. È uno di quei momenti che capitano una sola volta in tutta una carriera. Godetevelo e andatene orgogliosi, perché tra trent’anni continueremo ancora a parlarne”, ha annunciato.
Non sono mancati, in conclusione, i ringraziamenti allo staff, ai volontari, alle famiglie dei giocatori e agli sponsor, definiti fondamentali per sostenere un progetto che continua a crescere anche fuori dal parquet.


La festa è proseguita con la tradizionale foto di gruppo e l’inizio della musica, trasformando il Papeete Beach in una grande casa gialloblù. Un modo perfetto per celebrare una promozione storica e, allo stesso tempo, dare ufficialmente il via alla nuova avventura.
Perché, come hanno ribadito dirigenti e allenatore, il Buena Onda Basket Club non ha alcuna intenzione di fermarsi: la Serie D rappresenta solo un nuovo punto di partenza, non certo un traguardo.
