22 Settembre, 2026 Cesenatico

Il grande tennis a Cesenatico: presentata la Start Romagna Cup al Palazzo del Turismo

Il grande tennis internazionale fa tappa a Cesenatico con la Start Romagna Cup, nuovo torneo Challenger ATP 50 in programma dall’1 all’8 febbraio sui campi in cemento indoor del Circolo Tennis e Padel “A. Godio” di Ponente, in via Ferdinando Magellano. 

È il primo appuntamento Challenger del 2026 in Italia, impreziosito da un’entry list di alto livello e da un progetto capace di coniugare qualità internazionale, presenza azzurra e attenzione ai giovani del territorio.

L’evento è stato inaugurato ieri con la conferenza stampa di presentazione al Palazzo del Turismo, moderata dal giornalista Alessandro Giuliani, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e degli sponsor, oltre al volto immagine del torneo Carlos Bernardes, storico giudice di sedia ATP, in Riviera nelle vesti di direttore del torneo.

“Cesenatico ha una storia legata al tennis – ha esordito il sindaco Matteo Gozzoli -. Già nel 2023 la città ha ospitato un importante torneo di beach tennis, avviando un percorso che oggi ci conduce a questa prestigiosa occasione”. Il primo cittadino ha quindi evidenziato il duplice obiettivo dell’iniziativa: “Promuovere lo sport anche al di fuori della stagione estiva e, allo stesso tempo, sostenere il tennis e le realtà sportive locali, dove crescono i nostri ragazzi e le nostre ragazze”.

È poi intervenuto Andrea Corsini, neo presidente di Start Romagna, sottolineando l’importanza di sostenere iniziative “in grado di produrre valore per l’intero territorio”: “Mi sono sentito in dovere di partecipare, a maggior ragione come azienda pubblica, nella speranza che questo sia solo l’inizio di una strategia comune capace di coinvolgere anche altri settori”. Corsini ha quindi richiamato la funzione del trasporto pubblico: “Forniamo un servizio essenziale, sancito dalla Costituzione attraverso il diritto alla mobilità. I giovani, in particolare gli studenti, sono tra i nostri principali utenti, ma vogliamo incrementare ulteriormente l’utilizzo dei mezzi pubblici, superando quello che oggi è un vero e proprio problema culturale”.

Carlos Bernardes, al debutto in un ruolo organizzativo, ha evidenziato la complessità di un evento di questo livello: “Per me, che ho lavorato 40 anni in questo mondo, è stato comunque estremamente difficile comprendere fino in fondo l’organizzazione di un torneo di tennis”. Sulla Romagna ha aggiunto: “Ho sempre trovato un’accoglienza calda e autentica, e questo è fondamentale per chi, come i tennisti, è costretto a viaggiare continuamente”.

L’intervento di Paolo Caponigiri, già noto per aver portato a Cesenatico i Mondiali di beach tennis, ha ricostruito l’origine del progetto: “Tutto nasce da un’idea condivisa con Riccardo Ragazzini che, nel tempo, ha riunito una grande “famiglia” di professionisti, fino a coinvolgere figure come Michele Montalbini e Carlos Bernardes, che incarna il ‘Ronaldo della situazione’”. 

Caponigiri ha poi evidenziato la scelta di coinvolgere sponsor radicati sul territorio: “Abbiamo voluto realtà strettamente locali, che hanno creduto nel progetto come strumento di valorizzazione dell’area”. Sulla possibile continuità dell’iniziativa ha concluso: “Mi piacerebbe riproporre una sorta di “trilogia”, come avvenuto nel beach tennis, pur trattandosi di realtà molto diverse. Abbiamo tutte le carte in regola per fare un ottimo lavoro”. 

“Come Regione – ha dichiarato la consigliera regionale Francesca Lucchi – non possiamo che garantire il nostro plauso e il nostro supporto a un progetto che rende il territorio attrattivo durante tutto l’anno. Fare rete tra passione, competenze e iniziativa consente di costruire eventi e offerte di alta qualità, capaci di fare davvero la differenza”. 

In chiusura è intervenuto Gilberto Fantini, presidente del Comitato regionale della Federazione Italiana Tennis e Padel: “L’Emilia-Romagna è la regione con il maggior numero di circoli che ospitano competizioni internazionali. Cesenatico rappresenta per noi un ulteriore motivo di orgoglio, grazie a una cornice straordinaria e a un contesto estremamente ospitale”. 

La conferenza si è conclusa con l’anticipazione, annunciata da Bernardes, della prima wild card, assegnata al giovane Alessio Balestrieri, 18 anni.

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