Un incendio si è sviluppato nella tarda mattinata di oggi a Cesenatico, interessando uno storico capanno da pesca situato nell’area retrostante il supermercato Famila. L’allarme è scattato attorno alle 12 e sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco volontari di Cesenatico, impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area.
La situazione ha destato preoccupazione non solo per la vicinanza ad altre strutture, ma anche per il valore simbolico e storico dei capanni da pesca, elementi caratteristici del paesaggio locale e testimonianza di una tradizione profondamente radicata nel territorio. Si tratta infatti di costruzioni spesso realizzate in legno e materiali sensibili al fuoco, il che rende gli interventi particolarmente delicati.
Non ci sono persone coinvolte, ma i danni alla struttura sono piuttosto gravi. Le fiamme, infatti, hanno incenerito parte degli arredi, provocando anche un’ampia voragine ad una delle pareti esterne.
Il capanno, che negli ultimi tempi è stato utilizzato molto raramente, appartiene all’ex veterinario ravennate Ermes Silimbani e ad Augusto Casadei, perito tecnico in pensione residente a San Pietro in Vincoli.
Secondo una prima sommaria perizia, a sprigionare l’incendio potrebbe essere stato un corto circuito al boiler o al frigorifero, anche se – secondo i proprietari del capanno – entrambi i dispositivi dovevano essere staccati. Da qui l’ipotesi – tutta da verificare – di un’intrusione da parte di qualche senzatetto che, avendo occupato l’abitazione, potrebbe aver acceso sia il boiler per l’acqua calda che lo stesso frigorifero.
In ogni caso, le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento. Le operazioni di controllo sono proseguite nelle prime ore del pomeriggio anche con l’ausilio dei Carabinieri. Sedate le fiamme, sul posto sono giunti anche gli addetti di Hera che hanno provveduto alla bonifica dell’ambiente portando via elettrodomestici e gli arredi ormai distrutti.
Nei prossimi giorni, con le opportune verifiche statiche, si accerteranno anche i danni alla struttura per capire se il rogo l’ha danneggiata marginalmente oppure l’ha resa inagibile.














