22 Settembre, 2026 Cesenatico

Incendio in via Brusadiccia, non ce l’ha fatta Fabiola Collini

Non ce l’ha fatta Fabiola Collini, la 59enne vittima ieri sera di un tragico incendio nella sua abitazione. La donna purtroppo aveva inalato troppo fumo e le sue condizioni erano apparse ai primi soccorritori subito disperate. Dopo aver lottato per tutta la notte, in queste prime ore del giorno, i medici ne hanno constatato il decesso.

Erano circa le 22 di domenica quando un incendio ha avvolto una casa in via Brusadiccia, alla periferia di Cesenatico. Dal fabbricato hanno iniziato a fuoriuscire fumo denso e fiamme alte, visibili da buona parte del quartiere, facendo scattare numerose chiamate di allarme al 112.

Sul posto sono arrivate in pochi minuti più squadre dei vigili del fuoco e diversi mezzi del 118. I pompieri hanno trovato l’abitazione ormai avvolta dalle fiamme e hanno avviato le operazioni di spegnimento e di ricerca all’interno dei locali.

All’interno è stata individuata una donna di 49 anni, priva di sensi, anche se non raggiunta dalle fiamme: è stata portata all’esterno, affidata ai sanitari, rianimata e stabilizzata prima del trasferimento d’urgenza all’ospedale Bufalini di Cesena, dove è rimasta ricoverata in prognosi riservata fino al tragico epilogo di questa mattina. Troppo grave l’intossicazione per sperare in una fine diversa. La donna, che avrebbe compiuto 60 anni il prossimo mese di maggio, viveva nell’abitazione di Borella da sola dopo la morte della madre, Anna Magnani.

Le cause dell’incendio sono ancora da chiarire. I tecnici dei vigili del fuoco stanno effettuando i rilievi per risalire all’innesco delle fiamme, verificare l’agibilità delle strutture e quantificare i danni. La casa risulta al momento distrutta, con seri danneggiamenti anche agli arredi e, anche in queste ore, i vigili del fuoco sono al lavoro per le operazioni di spegnimento.

L’episodio ha scosso la zona: numerosi residenti, richiamati dalle sirene e dal bagliore, sono scesi in strada e hanno seguito a distanza le operazioni di soccorso, preoccupati per le condizioni della donna e per il rischio di propagazione del fuoco alle abitazioni vicine. 

L’area è stata transennata per consentire il lavoro in sicurezza dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine, mentre il Comune è stato informato per valutare eventuali forme di assistenza alla famiglia.

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