Venerdì sera, alle 22:00, le luci torneranno ad accendersi in uno degli indirizzi più conosciuti e controversi della notte cesenaticense. L’ex night club La Cicala, al civico 122 di Viale Carducci, riaprirà con una nuova identità: si chiamerà “Madame” ed inaugurerà una stagione tutta da scrivere, dopo una lunga parentesi di silenzio. Una storia che riparte da locali completamente rinnovati e passando attraverso la volontà dichiarata di riportare, anche durante l’inverno, intrattenimento sul lungomare.
Per anni La Cicala è stata un autentico punto di riferimento per la nightlife cittadina, tra spettacoli, lap dance e ragazze di sala. Poi la vicenda giudiziaria che nel giugno del 2011 portò al sequestro del locale nell’ambito di un’indagine avviata nel 2009, con tre arresti e contestazioni legate allo sfruttamento della prostituzione e alla posizione di cittadine straniere. Il locale ha quindi attraversato stagioni alterne, fino alla chiusura, avvenuta poco prima della pandemia. Nel settembre 2025 l’immobile era stato messo in vendita per circa 250mila euro. A febbraio di quest’anno, infine, l’acquisto da parte di Alberto Barocci, proprietario delle mura, aveva riaperto la possibilità di un futuro per quegli spazi. Ora quel futuro ha una data, ma soprattutto un nuovo nome.


A guidare l’attività sarà un’associazione con un consiglio direttivo. Luca Carli Ballola, vicepresidente e volto della nuova gestione, racconta di aver trovato ambienti in condizioni molto compromesse: “Era ridotto male, per non dire pessimo”. Da qui un intervento radicale, dai pavimenti ai rivestimenti, fino agli arredi e alle finiture. Il risultato, spiega, punta su un design pulito, con colori neutri e un’eleganza essenziale. Restano ancora alcuni dettagli da completare, ma il locale è pronto ad accogliere il pubblico.
Anche il nome ha una storia personale. Carli Ballola ha infatti lavorato per 25 anni nella sicurezza, tra locali e discoteche della Romagna. “Volevo chiamarlo Madame Butterfly, dal nome di una discoteca che conoscevo, ma era troppo lungo. Alla fine è rimasto Madame”. Venerdì l’inaugurazione partirà alle 22, con uno spettacolo previsto attorno alla mezzanotte.
La formula associativa, precisa inoltre il vicepresidente, prevede una scrupolosa selezione dei soci, insieme alla possibilità di revocare la tessera in caso di comportamenti “incompatibili con le regole del circolo”. L’obiettivo è creare un ambiente controllato ed ospitale, accompagnato dalla presenza di baristi, camerieri e ragazze di sala.


“Negli ultimi anni, un po’ ovunque, si tende ad eliminare ogni fonte di divertimento. Cesenatico ha bisogno di vita notturna, soprattutto d’inverno”, osserva Carli Ballola. E il ritorno di un’attività iconica in questo angolo di Viale Carducci, aggiunge, può avere anche un effetto sul contesto circostante: “Prima qui succedevano cose poco belle. Da quando abbiamo iniziato i lavori, con le luci accese e la presenza di persone, è già cambiato qualcosa”.
La sfida, adesso, è trasformare l’attesa in una ripartenza concreta. Venerdì sera, così, “Madame” proverà a riaprire una pagina rimasta sospesa per anni: non più La Cicala, ma un nuovo, promettente capitolo per la notte di Cesenatico.