15 Ottobre, 2026 Cesenatico

Materne senza prescuola, i genitori raccolgono firme: “Ancora nessuna soluzione”

Un mese dopo l’inizio delle lezioni, il prescuola nelle scuole dell’infanzia di Cesenatico resta un problema aperto. E mentre le famiglie attendono ancora una risposta concreta dall’Amministrazione, alcuni genitori hanno avviato una raccolta firme per chiedere un aumento dei collaboratori scolastici nella scuola dell’infanzia di Villamarina.

A riferire gli ultimi sviluppi sono le famiglie stesse che, dopo aver contattato la segreteria della Giunta per sapere se ci fossero novità, sono poi state reindirizzate all’Ufficio Scuola del Comune. Un passaggio che, al momento, non ha portato ad alcuna soluzione. “È passato ormai un mese”, osservano, specificando come la decisione di attivare il servizio non dipenda dagli operatori degli uffici, ma dalle scelte dell’Amministrazione.

Il nodo, secondo i genitori, è anche economico e organizzativo. Sostengono infatti che sarebbe stata necessaria una variazione di bilancio per consentire l’affidamento del servizio, eventualmente coinvolgendo la cooperativa già impegnata nel prescuola degli istituti primari. Eppure, nella variazione da oltre 4,5 milioni di euro approvata dal Consiglio comunale appena lo scorso 29 settembre, non risulta una misura specifica destinata a risolvere la questione.

Nell’ultima rimodulazione del bilancio, il Comune ha effettivamente previsto circa 131mila euro aggiuntivi per il comparto scolastico, destinati però al trasporto, per le mense ed altri servizi collegati. Nelle voci illustrate pubblicamente, di fatto, non compare alcuno stanziamento specifico per riattivare il prescuola nelle scuole materne. Una mancata risposta che pesa soprattutto per le famiglie, costrette a conciliare gli orari scolastici con quelli lavorativi.

Si muove parallelamente la raccolta firme indetta a Villamarina per chiedere più personale. Secondo quanto riferito dalle famiglie locali, nella scuola ci sarebbero soltanto tre collaboratori scolastici per cinque sezioni dell’infanzia. Una carenza che, a loro giudizio, risulta evidente e meriterebbe attenzione. L’iniziativa punta a sollecitare gli organismi competenti sul personale, tra cui gli uffici scolastici, ma il suo eventuale esito non garantirebbe automaticamente la riattivazione del prescuola.

Sono infatti due questioni collegate, ma distinte: aumentare i collaboratori scolastici e organizzare un servizio di accoglienza anticipata richiedono decisioni e passaggi differenti. Anche un eventuale potenziamento del personale, dunque, non assicurerebbe da solo una soluzione.

Resta così la domanda già sollevata nelle scorse settimane: dopo gli annunci iniziali e l’avvio del nuovo anno scolastico, quando arriverà una risposta concreta per le famiglie? La raccolta firme riporta ora la questione al centro del dibattito, mentre il tempo passa e l’organizzazione quotidiana di tanti genitori continua a risentirne.

© RIPRODUZIONE RISERVATA