Per generazioni di studenti è stata semplicemente “l’Arfelli”: un luogo di crescita, amicizie e formazione, profondamente radicato nella memoria collettiva di Cesenatico.
Oggi la storica scuola media di viale Gastone Sozzi 6 si prepara a scrivere una nuova pagina della propria storia grazie a un importante intervento di riqualificazione che sta trasformando l’edificio anche dal punto di vista estetico.
Fondata nell’immediato secondo dopoguerra per iniziativa di Dante Arfelli, scrittore e intellettuale romagnolo autore de “I superflui” e “La quinta generazione”, la scuola nacque inizialmente come ente privato.
Arfelli, laureato in storia e trasferitosi a Cesenatico, ne fu anima e guida: docente di materie umanistiche, preside e figura culturale di riferimento, legata anche all’amicizia con lo scrittore Marino Moretti.
Negli anni successivi la gestione passò al Comune e l’istituto divenne presto uno dei principali poli educativi del territorio. L’attuale sede di viale Sozzi fu realizzata nei primi anni Settanta, in una fase di forte crescita demografica e scolastica per la città.

Oggi la scuola, inserita nell’Istituto Omnicomprensivo di Cesenatico, ospita anche i corsi serali del CPIA di Forlì-Cesena dedicati all’istruzione degli adulti, confermando un forte legame con il territorio attraverso progetti di inclusione, educazione civica e sensibilizzazione ambientale.
Dal 2025 l’edificio è interessato da un cantiere da oltre un milione di euro, finanziato con fondi PNRR e risorse comunali. L’intervento punta alla modernizzazione complessiva della struttura e all’adeguamento sismico, con lavori destinati a migliorare sicurezza, funzionalità ed efficienza degli spazi.
Il cambiamento più immediatamente visibile riguarda però l’aspetto esterno. Lo storico bianco-grigio, che per decenni ha caratterizzato l’edificio, ha lasciato il posto a una tonalità azzurro chiaro, luminosa e contemporanea. Una scelta cromatica capace di modificare radicalmente la percezione del complesso, rendendolo più accogliente e riconoscibile.
Il nuovo rivestimento dona maggiore luminosità alla scuola, esaltata dal contrasto con le scale esterne metalliche e con il verde circostante. L’effetto complessivo rompe con l’immagine più severa e anonima del passato, restituendo un’identità moderna, quasi mediterranea, in sintonia con la vocazione marittima di Cesenatico.
Anche l’ingresso principale appare oggi più valorizzato: le bandiere italiana ed europea risaltano sul nuovo sfondo azzurro, mentre le superfici rinnovate rafforzano l’immagine pubblica e collettiva dell’edificio.
Per molti ex studenti l’effetto sarà inevitabilmente sorprendente: la “vecchia Arfelli” sta cambiando pelle. Dietro il nuovo colore, però, resta la stessa scuola che dal dopoguerra a oggi continua a rappresentare uno dei punti di riferimento per la cultura e l’educazione cittadina.



