Non capita tutti i giorni di inaugurare un bene confiscato alla malavita organizzata. Per questo, l’evento di domani (sabato) – intitolato “Libere residenze” – é una di quelle occasioni per brindare con tutta la città e per poter urlare “Che si può fare”.
L’inaugurazione dei nuovi alloggi Erp, al civico 19 di via Galilei a Villamarina, dove una volta sorgeva la colonia “Prealpi”, sui terreni confiscati alla banda della Magliana, merita di essere celebrata e, infatti, per Cesenatico sarà una grande festa.
Ogni alloggio all’interno della palazzina sarà simbolicamente dedicato a una vittima innocente di mafia con le porte d’ingresso che ne ricordano la memoria.
“L’inaugurazione – spiega il sindaco – è il coronamento di un percorso condiviso che ha visto un grande lavoro da parte dell’Amministrazione Comunale, di Acer, della Regione Emilia-Romagna e di Libera. Sarà una giorno bellissimo per tutti noi, e sarebbe bello essere in tanti”.

I diciotto alloggi di edilizia residenziale pubblica, come detto, sono stati realizzati su un terreno confiscato alla Banda della Magliana ed al suo tesoriere.
“Libere Residenze” è il nome di questo nuovo importante edificio che ospiterà anche la nuova sede di Libera di Cesenatico che sarà intitolata a Marcella di Levrano, una storia di una donna orribilmente massacrata da uomini che le erano stati vicino, incapaci di tollerare il suo coraggio, la forza e la determinazione di abbandonare un mondo che non era più il suo. Marisa Fiorani, madre di Marcella, sarà presente all’inaugurazione.
Al taglio del nastro, oltre alle autorità cittadine e al Sindaco Matteo Gozzoli, saranno presenti il referente di Libera Regionale Manuel Masini, una componente dell’Ufficio di Presidenza Nazionale Sofia Nardacchione e il referente di Libera Forlì Cesena Franco Ronconi oltre all’assessore regionale alle politiche abitative Giovanni Paglia.
L’edificio comprende 18 alloggi complessivi di cui quattro monolocali, sei bilocali, quattro trilocali, quattro quadrilocali di cui uno specifico pensato per famiglie da cinque persone con spazi per l’assistenza alla persona. Gli abitanti complessivi sono 52 e ogni alloggio è stato progettato per essere pienamente accessibile a utenti diversamente abili e deambulanti con carrozzina.
L’intervento complessivo ha previsto inoltre la realizzazione di un parcheggio pubblico con annessa area a verde e implementazione di tracciati di mobilità dolce al fine di migliorare la mobilità interna del comparto ed il collegamento con il contesto urbano.
